Le invenzioni di Loenardo esposte nelle Sale del Re

Leonardo Da Vinci, l’artista e l’inventore in mostra a Milano

Nel cuore di Milano uno degli eventi piu' interessanti del 2014, la mostra temporanea ''Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo'', in Piazza della Scala, all'ingresso della Galleria, nei prestigiosi spazi delle Sale del Re...

Piazza della Scala ospita, fino al 31 ottobre 2015, la mostra “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo”, in esposizione nuove scoperte, anteprime mondiali ed esperienze interattive

MILANO –  Nel cuore di Milano uno degli eventi più interessanti del 2014, la mostra temporanea ‘Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo‘, in Piazza della Scala, all’ingresso della Galleria, nei prestigiosi spazi delle Sale del Re. Si tratta della più importante mostra interattiva e multidisciplinare dedicata a Leonardo artista e inventore e alle sue macchine ingegnose. L’esposizione, oltre al Patrocinio del Comune di Milano, ha ricevuto l’importante riconoscimento del Premio di rappresentanza del Capo dello Stato. Sulla medaglia celebrativa è incisa la firma del Presidente Giorgio Napolitano.

PROROGATA FINO ALL’EXPO 2015 – L’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno è intervenuto insieme a Massimiliano Lisa, Mario Taddei ed Edoardo Zanon del centro studi Leonardo3 per annunciare la proroga e l’ampliamento della mostra Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo fino alla fine dell’Esposizione Universale (prevista a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015). La rassegna, allestita nei prestigiosi spazi delle Sale del Re, sabato 1° marzo ha festeggiato un anno di apertura, con una visitazione media di 3.350 visitatori alla settimana e un totale di 175 mila visitatori, di cui il 25% stranieri (nell’ordine: russi, statunitensi, inglesi, tedeschi, brasiliani, francesi, cinesi, australiani, giapponesi, messicani e altri). Le classi scolastiche che hanno visitato la mostra finora sono state oltre 600. Nel corso dei prossimi 20 mesi l’esposizione sarà sempre aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 23. Le uniche chiusure previste saranno il 25 dicembre e l’1 gennaio. Il 24 e il 31 dicembre la mostra chiuderà alle 16:30. Gli organizzatori sono sicuri che questo evento continuerà a essere un importante polo di riferimento nell’ambito delle mostre e dell’edutainment nella città di Milano, e che si integrerà perfettamente con le altre iniziative previste per Expo 2015.

LA MOSTRA – L’importante rassegna è concepita e organizzata dal centro studi Leonardo3 (L3) di Milano, ed è l’evoluzione di quella (Il Laboratorio di Leonardo) che nel 2009 a Vigevano, coi suoi oltre 120 mila visitatori, è risultata essere la mostra più vista da sempre in tutta la provincia di Pavia. Dopo aver esposto i frutti delle sue ricerche a Milano nel 2005 alla Pinacoteca Ambrosiana, a distanza di otto anni (e dopo aver portato le sue mostre in tutto il mondo: New York, Chicago, Toronto, Filadelfia, Tokio, Città del Messico, San Paolo, Torino, Livorno, Doha, eccetera), gli organizzatori finalmente danno la possibilità anche al pubblico della loro città di fruire dei propri studi, scoperte e realizzazioni. Negli ultimi decenni sono state presentate innumerevoli mostre su Leonardo. Se le opere artistiche del grande genio sono state oggetto di grande attenzione, studio e divulgazione, non è accaduto lo stesso per le pagine dei suoi manoscritti, anche perché sono decisamente più difficili da comprendere e apprezzare. Leonardo lasciò 120 volumi, molti sono stati perduti, rimangono comunque 5 mila pagine, la maggior parte delle quali contengono disegni ancora da interpretare. La mostra presenta il frutto delle ricerche degli ultimi dieci anni di Mario Taddei ed Edoardo Zanon, e intende porre i riflettori proprio sul lavoro di Leonardo come “ingegnere”, oltre che “artista”, facendo comprendere i suoi scritti, i suoi progetti e gli studi per le macchine, le sue metodologie. Dal momento che Leonardo è stato un grande artista non mancano comunque in mostra importanti spazi per numerosi dei suoi disegni artistici oltre che per due delle sue più importanti creazioni, realizzate proprio a Milano: l’Ultima Cena e il Monumento equestre a FrancescoSforza.

CONTENUTI  E NOVITA’ – Per superficie espositiva (quasi 500 mq), contenuti (verranno presentati in anteprima mondiale i risultati di nuove ricerche) e durata, questa mostra rappresenterà un appuntamento importante per famiglie, studenti, turisti e per chiunque sia interessato a scoprire Leonardo da Vinci, con modalità e soggetti mai visti prima. Saranno presentate oltre 200 macchine interattive in 3D, oltre a ricostruzioni fisiche delle sue macchine, molti inediti e mai ricostruiti dopo Leonardo, realizzati nel rigoroso rispetto del progetto originale, che si ritrova nelle migliaia di pagine, appunti e disegni contenuti nei più importanti manoscritti arrivati fino ai nostri giorni: il Manoscritto B, il Codice del Volo e il Codice Atlantico. Dallo studio di quest’ultimi sono state ricreate macchine suggestive, che saranno presenti in mostra: la Clavi-Viola, il Leone Meccanico, l’Automobile-Robot, il Cavaliere-Robot, la Bombarda multipla, e molte altre. Tra le anteprime mondiali verranno svelati per la prima volta pubblico le ricostruzioni inedite di Sottomarino Meccanico, Macchina del Tempo, Macchina Volante di Milano, Cubo Magico e Libellula Meccanica. Tutta la mostra è caratterizzata da esperienze interattive in 3D per il pubblico, tra le quali anche le anteprime del Codice Atlantico in edizione completa, con oltre 1100 fogli consultabili digitalmente. Leonardo a Milano, che consente di vivere in prima persona la costruzione della Macchina Volante di Milano, della torre più alta del mondo prevista al Castello Sforzesco e di dipingere l’Ultima Cena. Al Cavallo gigante, ovvero Il Monumento a Francesco Sforza, è dedicata una stazione che svela anche come avrebbe potuto essere il monumento completo. Le esperienze interattive sono tutte anche in lingua inglese, per favorire la fruibilità dei contenuti anche al pubblico internazionale. I visitatori potranno sfogliare e comprendere facilmente e in maniera affascinante i contenuti dei fogli di Leonardo, utilizzare le sue invenzioni come mai prima, vivendo esperienze interattive, alcune destinate espressamente ai più piccoli, come Il Laboratorio di Leonardo, che consente di assemblare macchine leonardiane e stampare il proprio certificato di inventore, e il Ponte Autoportante da assemblare fisicamente. Per quel che riguarda l’arte, l’importante restauro digitale dell’Ultima Cena consentirà per la prima volta dai tempi di Leonardo di scoprire i particolari e i colori ormai perduti per sempre del celebre dipinto murale. I contenuti sono comunque moltissimi e caratterizzati da esperienze di edutainment per tutte le età.

IL CAN(N)ONE MUSICALE – Per la prima volta dai tempi di Leonardo viene presentata la ricostruzione di uno strumento innovativo, una sorta di gigantesco carillon, che sarà esposto permanentemente, e in assoluta esclusiva mondiale, all’interno della mostra “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo”. Si tratta del “Can(n)one Musicale” disegnato da Leonardo sul foglio 136r del Codice Arundel , oggi conservato presso la British Library di Londra. È una macchina molto complicata e non completamente descritta, ma l’idea alla base del progetto è chiara: una ruota nella quale quattro denti, simultaneamente, percuotono delle lamelle che emettono un suono all’interno di una canna amplificatrice. La ruota viene azionata da un operatore, che deve semplicemente girare una manovella. Il movimento della ruota e il successivo passaggio dei quattro denti sulle lamelle produce una musica polifonica (4 denti = 4 voci), nella quale ciascuna voce continua a inseguire le altre. Il disegno originale è accompagnato da questa nota di Leonardo: Qui io faccio una ruota fatta di canne ad uso di tabelle con un motivo musicale chiamato canone […] e però io faccio una ruota con 4 denti, in maniera tale che ciascun dente fa l’uffizio di un cantore.

29 aprile 2014

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