da giugno a settembre

Le mostre da non perdere quest’estate

Un fitto calendario di esposizioni dedicate agli artisti più conosciuti di tutti i tempi

MILANO – Tutte le mostre d’arte e fotografia in programma nei prossimi mesi da non perdere assolutamente, tante di queste iniziano proprio a giugno. Ecco una selezione con le più promettenti da adesso fino a settembre.

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Erwitt – Dall’11 giugno al 13 novembre 2016 il Forte di Bard, principale polo culturale della Valle d’Aosta, ospita la mostra Elliott Erwitt – Retrospective. Realizzata dall’Associazione Forte di Bard in collaborazione con Magnum Photos International Paris, l’esposizione presenta in anteprima mondiale un nuovo progetto di retrospettiva dell’immensa opera di Elliott Erwitt, uno dei grandi protagonisti della fotografia del nostro tempo. Le immagini di oltre 137 foto sono state selezionate fra le più significative e iconiche della sua immensa produzione e coprono un arco temporale che va dal 1948 al 2005.

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Escher tocca anche a Milano. Il genio olandese “pop” che con le sue visioni ha incantato la fantasia di grafici, le menti di scienziati e influito su altri artisti, approda finalmente a Milano, dal 24 giugno 2016 al 22 gennaio 2017 a Palazzo Reale. La mostra prende il via dalla radice liberty della cultura figurativa di Escher, attraversa il suo amore per l’Italia e giunge alla scoperta delle forme geometriche lungo un percorso di oltre 200 opere. La maturità artistica di Escher emerge nei temi della tassellatura e degli “oggetti impossibili”, riflesso del suo rapporto con le Avanguardie storiche. A Milano sono esposti tutti i capolavori di Escher, come Mano con sfera riflettente, Relatività (o Casa di scale), Metamorfosi e Belvedere.

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“Marylin Monroe. La donna oltre il mito” è la mostra organizzata a Torino per celebrare i 90 anni dell’icona. Tra oggetti personali e vestiti, scritti e fotografie, la mostra ripercorre cronologicamente il backstage della vita della donna. Dal 1 giugno 2016 al 19 settembre 2016 a Torino Palazzo Madama dedica l’esposizione di 150 oggetti personali alla diva, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive in Brentwood, California, lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.

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Robert Morris – Films and Videos al Mart Rovereto dal 23 luglio al 6 novembre 2016 il museo presenta la prima mostra antologica italiana dedicata ai film e ai video di Robert Morris (Kansas City, 1931). Tra le figure chiave dell’arte del ‘900, sia per l’operato artistico, sia per la centralità dei testi programmatici, ingegnere di formazione, Morris concentra la sua ricerca sulle proprietà espressive elementari della materia: il peso, il volume, la forma determinata dalla gravità. L’indagine sulla scultura non si ferma, però, all’oggetto. Dal 1963 al Judson Dance Theater, crocevia della sperimentazione americana degli anni ’60, Robert Morris interpreta il teatro e il cinema con gli occhi dello scultore. Proiettati negli ampi spazi del Mart, le performance storiche e i più importanti film girati fra il 1963 e il 2005 si confrontano con sculture e installazioni sonore

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Gino Severini, l’emozione e la regola: la mostra presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma) fino al 3 luglio 2016 celebra l’intera attività di Gino Severini – allievo di Giacomo Balla – non concentrandosi esclusivamente sul suo periodo di adesione al Futurismo e al Cubismo, ma anche a quella fase di consapevolezza che il percorso artistico del pittore cortonese rappresenta fino alla fine, proprio nella sua articolazione e nella sua inquieta ricerca di “perfezione nella contemporaneità”.

War, Capitalism & Liberty (Guerra, Capitalismo & Libertà) è la mostra dedicata a Banksy. Le tematiche contemporanee affrontate in questa mostra attraverso le opere del principale street artist internazionale noto come Banksy. Una grande mostra sull’artista che si terrà a Palazzo Cipolla (Roma), dal 24 Maggio al 4 settembre 2016. Presente un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali. Saranno esposti dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza. È una mostra no-profit, caratterizzata da una forte componente didattica destinata alle scuole, che costituisce un’esauriente rassegna scientifica dell’artista noto come Banksy.
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Venezia, gli Ebrei e l’Europa è una mostra organizzata in occasione del cinquecentenario dell’istituzione del Ghetto di Venezia, si propone di descrivere i processi che sono alla base della realizzazione e della nascita del primo “recinto” destinato agli ebrei creato al mondo, ma intende nel contempo allargare il proprio sguardo alle relazioni stabilite con il contesto degli altri quartieri ebraici (e non solo) italiani ed europei. Aperta dal 19 giugno fino al 13 novembre 2016 ospitata nella suggestiva Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, di Venezia. 

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Il museo MADRE di Napoli presenta “Attesa. 1960-2016”, la più ampia mostra retrospettiva mai dedicata alla ricerca artistica di Mimmo Jodice (Napoli, 1934), uno degli indiscussi maestri della fotografia contemporanea. La mostra presenterà, in un percorso appositamente concepito per gli spazi del museo, più di cento opere, dalle seminali sperimentazioni sul linguaggio fotografico degli anni Sessanta e Settanta fino ad una nuova serie (Attese, 2015) realizzata in occasione di questo progetto retrospettivo. Le immagini di stagioni che vanno dagli anni Sessanta ad oggi omaggiano il celebre artista.

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Mimmo Rotella e i protagonisti del Nouveau Réalisme si configura come una mostra dedicata alla figura del grande artista. Le ampie sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del museo alle pendici della Sila Greca, faranno da scenario a circa cinquanta opere di Rotella e di altri nomi di primo piano che, come lui, hanno fatto parte del movimento del Nouveau Réalisme. A una collezione di circa trenta opere di Rotella si affiancano testimonianze artistiche di rilievo di alcuni dei suoi compagni di viaggio in seno al Nouveau Réalisme (Yves Klein, Arman, Daniel Spoerri, Jean Tinguely, César, Raymond Hains e Christo, tra gli altri).  Al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) dal 25 giugno fino al 16 luglio.

I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo è un’ottima occasione per ammirare i capolavori di Segantini, Pelizza da Volpedo, Boccioni, Balla, Carrà, e tanti altri artisti che hanno compiuto una rivoluzione. L’esposizione ruota attorno a più di 80 opere suddivise in 6 sezioni, che raccontano le origini e lo sviluppo del Divisionismo, aprendo la strada al Futurismo. Dal 25 Giugno al 9 ottobre 2016 al Mart di Rovereto. Un racconto della pittura della luce fiorita in Italia a cavallo tra ‘800 e ‘900 in una grande mostra da non perdere.

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