Mostre da vedere a Milano a gennaio 2026

29 Dicembre 2025

Tutte le mostre imperdibili a Milano nel mese di gennaio 2026: date, luoghi e perché vale la pena visitarle. Da Pellizza da Volpedo e Man Ray a Dalí, Miró, Picasso, Carrington, Escher e Vettriano.

Mostre da vedere a Milano a gennaio 2026

Gennaio è spesso il mese in cui Milano riprende il ritmo culturale con un’offerta espositiva ricca e variegata. Tra grandi monografie, retrospettive internazionali e percorsi visivi d’avanguardia, le mostre in programma toccano epoche, stili e sensibilità diverse. Camminare tra gli spazi espositivi milanesi non significa solo osservare opere d’arte, ma intraprendere un viaggio nella storia del pensiero visivo e delle sue molteplici trasformazioni.

Le mostre da non perdere a Milano a Gennaio 2026

Gennaio 2026 a Milano è un’occasione straordinaria per chi ama l’arte in tutte le sue dimensioni: dalla ricerca estetica di Escher alle visioni surrealiste di Carrington, dai maestri del modernismo fino alle narrative emotive di Vettriano. Le mostre in corso offrono un tessuto di esperienze visive ricco, stimolante e profondo, capace di entrare in dialogo con il visitatore e con il momento storico che stiamo vivendo.

Che tu sia milanese o in visita dalla provincia o dall’estero, questo è un mese da vivere con gli occhi aperti, tra colori, forme, storie e sorprese.

 Galleria d’Arte Moderna (GAM) – 26 settembre 2025 → 25 gennaio 2026

Una delle mostre di punta dell’inverno milanese è la monografica dedicata a Giuseppe Pellizza da Volpedo, artista simbolo del realismo italiano e divisionista, celebre per Il Quarto Stato. Alla Galleria d’Arte Moderna si ripercorre l’intera carriera, dalle prime influenze dei Macchiaioli fino alle ricerche di luce e colore del divisionismo. È un’occasione per guardare alle tensioni sociali e artistiche che animarono la fine dell’Ottocento.

Man Ray  Palazzo Reale – 24 settembre 2025 → 11 gennaio 2026

La grande retrospettiva dedicata a Man Ray esplora la produzione di uno dei protagonisti indiscussi dell’avanguardia del Novecento, capace di spaziare dalla fotografia alle tecniche sperimentali più audaci. L’esposizione chiude l’11 gennaio 2026, ideale per una visita nel primo mese dell’anno.

I tre grandi di Spagna. L’arte di Dalí, Miró e Picasso. Fabbrica del Vapore – 25 ottobre 2025 → 25 gennaio 2026

Un viaggio attraverso la grafica e le opere su carta di tre giganti della modernità: Salvador Dalí, Joan Miró e Pablo Picasso. La mostra alla Fabbrica del Vapore permette di esplorare le radici visive che hanno rivoluzionato l’arte del XX secolo attraverso incisioni, disegni e materiali spesso poco noti al grande pubblico.

Leonora Carrington – Palazzo Reale – 20 settembre 2025 → 11 gennaio 2026

La retrospettiva dedicata alla straordinaria artista surrealista Leonora Carrington esplora un universo immaginifico dove mito, simbolo e narrazione si incontrano. È una delle esposizioni più affascinanti per chi cerca visioni oniriche e poetichenell’arte del Novecento.

Escher. Tra arte e scienza – MUDEC – 25 settembre 2025 → 8 febbraio 2026

La mostra dedicata a M.C. Escher indaga le relazioni tra arte, matematica e percezione visiva, portando in scena le sue costruzioni impossibili e tassellazioni che sfidano la logica. Un must per gli amanti delle forme geometriche e dei paradossi visivi.

 Jack Vettriano. Una retrospettiva –  Palazzo della Permanente – 20 novembre 2025 → 25 gennaio 2026

Alla Permanente di Milano è allestita la retrospettiva dell’artista Jack Vettriano, noto per le sue immagini evocative e sospese come fotogrammi di un cinema emotivo. La mostra, che si conclude il 25 gennaio 2026, offre uno sguardo completo sulla sua capacità di raccontare narrative sentimentali e atmosfere eleganti.

Perché vedere queste mostre a gennaio 2026

Le mostre in calendario a Milano non sono solo esposizioni di opere: sono finestre sulla storia, sulla modernità e sull’immaginario visivo che ha modellato il nostro modo di pensare l’arte. Dalla pittura sociale di Pellizza alla sperimentazione radicale di Man Ray, fino ai capolavori grafici dei tre grandi spagnoli, ogni percorso è una storia da leggere e interpretare.

Gennaio è anche il mese perfetto per visitare Milano con più calma: musei e spazi espositivi, dopo l’affluenza natalizia, offrono un’esperienza più intima e riflessiva, ideale per lasciarsi attraversare dalle opere senza fretta.

Una città eclettica, un’offerta culturale continua

Milano non è solo capitale economica o della moda: è una città in cui l’arte vive ogni giorno, tra musei storici, spazi privati, studi d’artista e grandi allestimenti pubblici. Nel primo mese dell’anno, questa vitalità si concentra in mostre che parlano di passato e futuro, di narrazioni visive e di linguaggi che continuano a influenzare la cultura contemporanea.

 

 

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