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Milano, porta Gregotti sarà il nuovo ingresso della Pinacoteca di Brera

Dopo 113 anni la Porta Gregotti è stata riaperta spalancando i suoi battenti e mostrando la visione sulla Sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidese

MILANO – Dopo 113 anni la Porta Gregotti è stata riaperta spalancando i suoi battenti e mostrando la visione sulla Sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidese. E’ questo  il nuovo ingresso della Pinacoteca  di Brera che entrerà in funzione una volta completati i lavori di realizzazione del centro di accoglienza con biglietteria, punto di informazioni, guardaroba e spazio per la vigilanza.

LA CERIMONIA – La cerimonia è stata presenziata dal direttore della Pinacoteca James Bradburne mentre il taglio di nastro è spettato al Sindaco di Milano Giuseppe Sala accompagnato dal Ministro Dario Franceschini. Una porta che porta avanti la rivoluzione fortemente voluta da Bradburne. “La Grande Brera è una visione di Brera nel cuore della sua città” ha ribadito il padrone di casa della Pinacoteca, e l’inaugurazione di Porta Gregotti “E’ il primo passo, il primo atto simbolico per la realizzazione del progetto Grande Brera”.

 PORTA GREGOTTI – Posta al centro dello Scalone d’Onore al primo piano, la Porta Gregotti appare da sempre come il naturale ingresso alla Pinacoteca di Brera. La porta dà accesso diretto alla Sala Maria Teresa. In epoca austriaca vi fu l’intento di valorizzare la Biblioteca come istituzione principale del complesso. Il disegno del progetto realizzato nel 1870 portava la firma dell’architetto Giuseppe Piermarini e faceva parte di un più ampio piano di risistemazione degli istituti all’interno dell’edificio. Negli anni ’80 del secolo scorso,Vittorio Gregotti ipotizzò insieme al soprintendente di allora Carlo Bertelli l’utilizzo della porta centrale come ingresso principale. Gregotti ha disegnato l’infisso in metallo brunito.

 

Credit ph: Pinacoteca di Brera

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