Street Art al femminile

Le 10 street artist più famose al mondo

La street art, un mondo artistico decisamente maschile. Ma l'arte, si sa, non ha età, non ha sesso, non ha religione: è universale. E anche le donne hanno saputo conquistare il loro posto nel mondo dei graffiti

MILANO – L’arte urbana ha origini molto lontane ma, forse, solo recentemente ha cominciato a farsi spazio nel mondo come una vera e propria forma artistica. Gli street artist, o ”graffitari”, sono mossi da motivazioni molte profonde e ”usano” la città come una gigantesca tela su cui rappresentare i propri pensieri (chi per protesta, chi semplicemente perché ha qualcosa da dire). Probabilmente, tra gli artisti di strada più famosi, c’è Bansky: le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La tecnica che preferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil. Ma in un mondo prettamente maschile, anche le donne hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio. Ed ecco, secondo l’Huffington Post, chi sono le 10 street artist più famose del mondo.

 

Kashink – Il nome di quest’artista parigina viene dai fumetti ed è un suono onomatopeico. Il suo stile è caratterizzato da ritratti di uomini grassi, pelosi e con quattr’occhi. Facce che interpretano diversi ruoli, dal gangster allo sciamano.

 

 

Miss Van – Francese di nascita, ma spagnola d’adozione. Questa artista ha puntato tutto sulla figura femminile. Le sue opere, infatti, rappresentano donne romantiche e seducenti, alle volte coperte con delle maschere di animali in stile “Eyes Wild Shut”.

 

 

 

Clare Rojas – Questa artista di strada vive a San Francisco, ed è definita un’artista astratta, per la sua grande passione per le figure geometriche. In una recente intervista all’Huffington Post, ha dichiarato: “Per uscire dalla propria testa e pensare in maniera astratta, bisogna entrare nel proprio corpo – spiega – io lo faccio andando a correre. Ascolto il mio respiro, il cuore che passa, e sento i miei piedi battere sul suolo”.

 

 

Lady Pink – Nasce in Ecuador, ma cresce a New York. E’ stata una delle prime donne ad approcciarsi al mondo della Street Art. Nel ’79 inizia a dipingere i vagoni della metropolitana, e a soli 21 anni, realizza la sua prima mostra personale.

 

 

Maya Hayuk – Artista di Brooklyn, è famosa perché nelle sue visione psichedeliche, riesce a creare un fantastico connubio tra arte di strada e artigianato ucraino. “Ho avuto nonne che mi hanno insegnato antichi mestieri, come il ricamo – fa sapere in un’intervista – questa è stata la prima vera influenza artistica della mia vita, loro mi hanno insegnato la determinazione e ad avere le mani ferme. Da qui nasce la mia arte”.

 

 

Olek – Nasce in Polonia, ma vive a New York. Famosa per essere la maestra dell’uncinetto, realizza opere di street art attraverso il ricamo. I suoi lavori sono molto concettuali, e per leggerli occorre andare oltre l’impatto visivo.

 

 

Lady Aiko – “Mi piace essere una donna in un mondo di uomini”, dichiara Lady Aiko, artista giapponese anche lei residente a New York. Le sue opere incorporano elementi di Pop Art, dell’astrazione, dei graffiti e dell’immaginario tradizionale giapponese.

 

 

Faith47 – E’ una street artist sudafricana, e le sue opere portano la spiritualità e la natura in primo piano in un ambiente urbano: attraverso le sue creazioni, Faith47 porta le illustrazioni delle fiabe nella vita reale.

 

 

Alice Mizrachi – Mizrachi è un’artista newyorkese che crea immagini emotive di donne e bambine come fossero degli ‘archetipi sacri.’

 

 

Shamsia Hassani – E’ una tra le prime street artist,  di sesso femminile ovviamente, che hanno avuto successo in Afghanistan: nelle sue opere ci sono molti elementi tematici, come il burqa. “Cerco di mostrare queste donne più grandi di quello che sono nella realtà, e in forme moderne, in forma di felicità, movimento, forse più forti, cercando di cambiare lo sguardo delle persone”.

 

 

 

 

 

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