Le 10 mostre da visitare durante le feste natalizie

L'arte chiama anche in periodi di austerity. Le vacanze natalizie non sono fatte solo di pandori e panettoni, capponi e capitoni...

Dal Nord al Sud per visitare le bellezze artistiche che la nostra penisola ci offre: da Rodin a Fausto Pirandello, buona visita

 

MILANO – L’arte chiama anche in periodi di austerity. Le vacanze natalizie non sono fatte solo di pandori e panettoni, capponi e capitoni; le vacanze sono il momento migliore per potersi dedicare a costruttivi e piacevoli passatempi come andar per mostre. Ecco che quindi abbiamo preparato per voi una mappatura di quelle imperdibili in questo periodo:

CÉZANNE E GLI ARTISTI ITALIANI DEL XX SECOLO (ROMA) – Fino al 2 febbraio 2014 al Vittoriano. Una grandiosa mostra che offre un confronto diretto fra le opere di Cézanne e quelle di alcuni tra i più importanti artisti italiani del XX secolo: da Umberto Boccioni a Giorgio Morandi, da Afro a Morlotti.

CLEOPATRA, ROMA E L’INCANTESIMO DELL’EGITTO (ROMA) – Fino al 2 febbraio 2014 al Chiostro di Bramante. Un’occasione unica per scoprire più da vicino la figura della regina d’Egitto dal fascino irresistibile che fece capitolare Cesare e Augusto. Da segnalare il ritratto di Cleopatra conosciuto come “Nahman”, esposto in Italia per la prima volta.

RODIN. IL MARMO, LA VITA (MILANO) – Fino al 20 gennaio 2014 nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale. Realizzata in collaborazione con il Musée Rodin di Parigi, la mostra presenta un corpus di oltre 60 opere, tra cui il celeberrimo Homme au nez cassé e Il Bacio, la scandalosa scultura che rappresenta due amanti e fece scalpore nella Francia di fine Ottocento. La più completa rassegna mai allestita sui marmi di Auguste Rodin.

RAFFAELLO A MILANO. LA MADONNA DI FOLIGNO (MILANO) – Fino al 12 gennaio 2014 a Palazzo Marino. L’esposizione è pensata, per dare la possibilità di approfondire la relazione con un’opera straordinaria; la mostra è infatti integrata da un’attenta attività didattica e di coinvolgimento – in sala, sul web e attraverso eventi di accompagnamento.

 

RENOIR. DALLE COLLEZIONI DEL MUSÉE D’ORSAY E DELL’ORANGERIE (TORINO) – Fino al 23 febbraio 2014 alla GAM di Torino. Queste collezioni sono tra le più ricche al mondo, e permettono di ricostruire nella sua completezza il percorso artistico di uno dei maestri dell’Impressionismo. La mostra invita a seguire Renoir attraverso i grandi temi che hanno attraversato la sua opera, dagli inizi nella Parigi degli anni sessanta dell’Ottocento, fino ai grandi nudi femminili degli ultimi anni, passando per i ritratti delle grisettes, le sartine di Montmartre, quelli dei suoi amici e familiari, i paesaggi e i fiori che celebrano la vitalità della natura, o ancora l’evocazione gioiosa e lirica dei balli e delle feste popolari.

VERSO MONET. IL PAESAGGIO DAL SEICENTO AL NOVECENTO (VERONA) – Fino al 9 febbraio 2014 al Palazzo della Gran Guardia di Verona. La mostra è costituita da circa novanta opere. Tra queste molti capolavori di grandi artisti, vere e proprie pietre miliari della storia dell’arte, provenienti da alcuni dei più importanti musei statunitensi. Tra le opere, dipinti di Poussine, Lorraine, Van Ruisdael, Van Goyen, Hobbema, Canaletto, Guardi, Bellotto, Monet, Renoir, Sisley, Pissarro, Caillebotte, Degas, Mane,t Van Gogh.

LE GRAZIE DI CANOVA (POSSAGNO) – Fino al 4 maggio 2014 al Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno a Treviso. Le Tre Grazie, dopo la Venere di Milo e il busto di Nefertiti, sono il gruppo scultoreo forse più famoso al mondo. Ma non tutti sanno che sono opera di Antonio Canova. In mostra si potranno ammirare i gessi di due gruppi delle Grazie, quello «russo», e quello «inglese» e poi tempere, disegni, incisioni, sempre intorno al tema delle Grazie.

L’ENIGMA ESCHER (REGGIO EMILIA) – Fino al 23 febbraio 2014 al Palazzo Magnani Rocca di Reggio Emilia. La mostra presenta la produzione dell’incisore e grafico olandese, dai suoi esordi alla maturità, raccogliendo ben 130 opere provenienti da prestigiosi musei, biblioteche e istituzioni nazionali oltre che da importanti collezioni private. Saranno riunite xilografie e mezzetinte che tendono a presentare le costruzioni di mondi impossibili, le esplorazioni dell’infinito, le tassellature del piano e dello spazio, i motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti.

EDVARD MUNCH (GENOVA) – Fino al 27 aprile 2014 a Palazzo Ducale a Genova. Nel 150º anniversario della sua nascita, Edvard Munch è celebrato in tutto il mondo. L’Italia rende omaggio al sublime artista norvegese con un’imperdibile retrospettiva. L’esposizione di Palazzo Ducale è allo stesso tempo rappresentativa del percorso artistico ed esistenziale di Munch, ma anche testimonianza del passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace che contribuisce in maniera determinante a sconvolgere tutta l’arte del XX secolo.

FAUSTO PIRANDELLO. IL TEMPO DELLA GUERRA (1939-1945) (AGRIGENTO) – Fino al 23 febbraio 2014 alle Fabbriche Chiaramontane. Una rara mostra con sessanta opere incentrate sul tempo della Seconda guerra mondiale e sull’operosità densa, e spesso segnata dal dolore, dell’artista, figlio del grande drammaturgo Luigi.

 

23 dicembre 2013

 

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