Indagine a livello internazionale sulle principali Scuole d'arte

Impara l’arte e mettila da parte

Da Londra a Grenoble, passando per Amsterdam e Venezia. Attraverso una breve panoramica, vi illustriamo quali secondo noi sono le migliori Scuole d’arte d'Europa. E cosa propongono...

Numerose sono le Accademie, gli Istituti o i Corsi di Laurea dedicati all’Arte e alle sue molteplici sfaccettature. In Italia ad esempio quasi ogni Università ha un corso dedicato. Ma quali sono le Scuole d’Arte davvero internazionali e con i programmi più sperimentali? Con questa indagine cerchiamo di scoprirlo

MILANO – Da Londra a Grenoble, passando per Amsterdam e Venezia. Attraverso una breve panoramica, vi illustriamo quali secondo noi sono le migliori Scuole d’arte d’Europa. E cosa propongono.

Amsterdam_ Tra le migliori scuole dell’Olanda spicca senza dubbio il De Appel Arts Centre, ovvero un’istituzione internazionale dedicata all’arte contemporanea e ai suoi più recenti sviluppi. Nel ricco programma composto da mostre, spettacoli, conferenze e dibattiti, trovano spazio il Corso per Galleristi e quello per Curatori, veri e propri fiori all’occhiello del Centro. Situato in un edificio storico di Amsterdam vicino alla Stazione Centrale, il De Appel fa parte di un polo culturale che comprende anche una biblioteca/archivio, un bookshop e un bar-ristorante. I progetti espositivi sono realizzati in collaborazione con il Witte de With, il Centro per l’Arte Contemporanea di Rotterdam. Da quest’anno inoltre, un’attenzione particolare è rivolta ai più piccoli, col programma Art-Visit in collaborazione con il Oude Kerk.

Inaugurata ieri, il De Appel ospita la mostra “When Elephants Come Marching In” curata da Mark Kremer, che indaga l’influenza della Psichedelia e del Concettualismo sull’arte europea contemporanea, attraverso le opere di 14 artisti, dieci dei quali site-specific.

Grenoble_ Dalla patria dei tulipani, ci spostiamo a Grenoble, che ospita la sede di Le Magasin-Centre National d’Art Contemporain fondato nel 1986, su modello delle Kunsthalles tedesche, dove gli artisti partecipano attivamente alla realizzazione di tutte le attività. Le sue mostre e corsi di formazione si concentrano ovviamente sull’arte contemporanea, con mostre personali e collettive che si tengono ogni 3 mesi. L’École du Magasin invece, è un programma internazionale di formazione professionale per la pratica curatoriale, sviluppato dal medesimo Centro e riunisce partecipanti provenienti da diversi ambienti (arte, storia dell’arte, filosofia, scienze sociali …) per consentire la realizzazione di un progetto collettivo su un preciso tema di ricerca.

Ovviamente le Magasin è anche una galleria e le prossime mostre in programma per i primi di ottobre, (rigorosamente ospitate, poiché il Centro non possiede una collezione propria) sono due collettive: ‘Art in Pop’ e ‘Doom:Surface Contrôle’.

Londra_ Nella capitale del Regno Unito figurano ben tre ottime scuole d’Arte: il Royal College of Art, la Central Saint Martins e il Goldsmith College.
L’RCA (Royal College of Art) propone ben 24 master post-laurea dedicati a discipline legate all’architettura e all’arte, coniugando la teoria con la pratica e la ricerca: Interior design, Moda (femminile e maschile), Animazione, Arte contemporanea e curatela solo per citarne alcuni, con un particolare focus sul business.

Nel circuito delle UAL, le Università d’arte di Londra, la Central Saint Martins è sicuramente tra le più ambite, e propone numerosi corsi di studio afferenti alle 8 principali macro-aree: Arte; Manufatti, Design e Ceramiche; Cultura e Impresa; Teatro e Performance; Moda; Tessuti e Gioielli; Graphic Communication Design; Pratiche spaziali.

La Central Saint Martins ospita inoltre diversi tipi di eventi durante l’anno scolastico: mostre, seminari, workshop ecc. Inaugura ad esempio il 30 settembre la mostra di Martha Rosler, “The Bovery”, progetto che verte su tematiche artistiche e politiche; mentre dal 18 al 20 novembre va in scena il Shakespeare Schools Festival, una full immersion di due giorni sul teatro, per celebrare il 450esimo compleanno di Shakespeare, con più di 35.000 giovani studenti che potranno esibirsi sui palchi dei più importanti teatri del Regno Unito. Qui sotto vi presentiamo il video di presentazione dell’Università: converrete con noi che siamo proprio su un altro pianeta.

Infine, il Goldsmith College è forse tra le scuole più longeve, fondato nel 1891, fa parte del circuito delle UAL dal 1904. Tra i suoi Alumni (ex-studenti) si contano 7 Turner Prize e numerosi vincitori di BATFAS (British Academy of Film and Television Arts è un’organizzazione britannica che premia annualmente opere cinematografiche, televisive ed interattive) e Oscar. Il Goldsmith è una prestigiosa Università, e propone corsi di studio suddivisi in ben 20 dipartimenti: dall’antropologia al design, dalla musica alla politica, con corsi triennali, master e dottorati e programmi d’affiliazione con le più importanti realtà britanniche e internazionali. Il Dipartimento di Arte si occupa ad esempio di formare nuovi artisti, critici e curatori d’arte contemporanea.

Venezia_ Nella rosa delle Scuole d’Arte più internazionali, spicca anche un gioiello italiano, la IUAV di Venezia, dove è possibile frequentare corsi (triennali, specialistici, master o dottorati) che ruotano attorno a 6 tematiche principali: Architettura, Design, Teatro, Moda, Arti visive, Urbanistica e pianificazione. Rispetto al sistema accademico italiano, la IUAV prende a modello le realtà europee, con un’impronta fortemente progettuale, e gli studenti stanno costantemente a contatto con docenti e professionisti di livello internazionale, siano essi artisti, architetti o stilisti.

Nel campo delle Arti visive, ad esempio, tra i docenti più celebri spiccano nomi come Stefano Arienti, Francesco Bonami, Olafur Eliasson, Joseph Kosuth, Hans Ulrich Obrist, Adrian Paci, Giulio Paolini, Cesare Pietroiusti, Grazia Toderi o Francesco Vezzoli solo per citarne alcuni. Sono inoltre attive una serie di collaborazioni con istituzioni quali La Biennale di Venezia, la Triennale di Torino, Palazzo Grassi, la Fondazione Spinola Banna, la Fondazione Bevilacqua La Masa, il Castello di Rivoli e con mostre d’arte internazionali come Documenta e Manifesta.

27 settembre 2014

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