Il mondo intimo e il paesaggio ferito del Caucaso settentrionale nella mostra ”Il cardo rosso”

Il 12 aprile Officine Fotografiche Roma presenta la mostra ''Il Cardo Rosso / Red Thistle'', progetto a lungo termine del pluripremiato fotografo Davide Monteleone. Il reportage racconta i volti e le storie di chi vive e abita le regioni situate a nord del Caucaso, focalizzandosi sul territorio, i segni e le conseguenze lasciati da due secoli di dispute e combattimenti...

L’esposizione dedicata al reportage fotografico di Davide Monteleone nelle regioni a nord del Caucaso è allestita dal 15 aprile al 10 maggio presso Officine Fotografiche Roma. Venerdì 12 la presentazione della mostra

MILANO – Il 12 aprile Officine Fotografiche Roma presenta la mostra “Il Cardo Rosso / Red Thistle”, progetto a lungo termine del pluripremiato fotografo Davide Monteleone. Il reportage racconta i volti e le storie di chi vive e abita le regioni situate a nord del Caucaso, focalizzandosi sul territorio, i segni e le conseguenze lasciati da due secoli di dispute e combattimenti, causati anche dai forti interessi geopolitici in ballo. Un’area estenuata dai conflitti derivanti anche dalle diversità etniche e religiose. Luoghi dai quali raramente arrivano informazioni, poco battuti, a differenza di altri, dai giornalisti e dai reporter occidentali.

IL PROGETTO FOTOGRAFICO – Per quattro anni, dal 2008 a fine 2011, Davide Monteleone ha viaggiato nelle regioni del nord Caucaso realizzando le fotografie che compongono il progetto fotografico Red Thistle (Il Cardo Rosso), titolo ispirato al romanzo di Lev Tolstoj.  Un’espressione con la quale all’epoca dell’Imam Shamil, intorno alla fine dell’Ottocento, raccontava la prima campagna russa nel Caucaso. “Red Thistle” è stato proclamato vincitore dello European Publishers Award for Photography 2011 e pubblicato da cinque diverse case editrici (in Italia, col titolo “Il Cardo Rosso”, per Peliti Editore).

L’INDIPENDENTISMO CAUCASICO – Tolstoj usava il cardo rosso – un fiore bello ma pungente, fortemente radicato nella sua terra – come metafora dell’atteggiamento del guerrigliero Hadji Murad, ostile all’annessione della Cecenia alla Russia e sostenitore dell’indipendentismo caucasico. Il cardo rosso simboleggiava, così, il popolo ceceno e il suo desiderio d’indipendentismo, cui si contrapponeva l’ostinazione dell’armata russa. L’autore documenta, con estrema scrupolosità, questa realtà vissuta dalle persone, ancora divise tra la rivendicazione di indipendenza e l’orgoglio legato alla propria diversità, ma anche la subordinazione economica, l’affiliazione storico-politica, la posizione geografica e l’elaborazione di una nuova identità post-sovietica.


TESTIMONE DI EVENTI E CUSTODE DI MEMORIE
– La curatrice del progetto di Monteleone, Renata Ferri, nella postfazione dell’edizione italiana del volume “Il Cardo Rosso” scrive che l’autore “descrive un mondo intimo e lo alterna alla visione del paesaggio ferito e desolato in un equilibrato dialogo tra l’individuo e il suo ambiente. In ogni singola immagine – continua la Ferri – c’è una storia complessa, in cui il fotografo assume il difficile ruolo di testimone di eventi e custode di memorie, intrecciando le vicende del Caucaso a storie di uomini e donne”. Un percorso narrativo, che restituisce la complessità di culture, di situazioni e interazioni, sempre in bilico fra tradizione e modernità, mostrando la fragilità e le sfaccettature di una vita sospesa tra passato e presente, che si affaccia a un futuro ancora molto incerto.

IL FOTOGRAFO – Davide Monteleone (nato nel 1974 a Potenza) ha studiato fotografia e giornalismo. Ha lavorato per numerose testate internazionali in qualità di corrispondente da Mosca, dove ha vissuto tra il 2001 e il 2003. Dal 2003, vive tra l’Italia e la Russia. Premiato tre volte con il World Press Photo Award, Monteleone ha ricevuto anche l’Emerging Photographer Grant della Magnum, il Freelens Award, l’Aftermath Project Grant. Nel 2011 Davide Monteleone è entrato a far parte dell’agenzia VII.


LA CURATRICE
– Giornalista, dal 2005 Renata Ferri è caporedattore photoeditor di Io Donna, il femminile del Corriere della Sera, e di AMICA, Rcs Mediagroup. Dal 1991 al 2005 è stata editor di Contrasto per la produzione fotografica. Scrive di fotografia, cura progetti editoriali ed espositivi. Si dedica da sempre all’insegnamento. Membro di numerose giurie di premi fotografici italiani e internazionali, è stato membro della giuria del World Press Photo 2011 e 2012. Cura un blog per la testata Il Post.

IL WORKSHOP – Davide Monteleone e Renata Ferri, in occasione della mostra “Il Cardo Rosso”, fanno di questo progetto materia didattica, per una giornata d’incontro in programma sabato 13 aprile a Officine Fotografiche Roma. Le informazioni sono disponibili sul sito web, nella pagina workshop.

6 aprile 2013

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