Il Festival di Belle Arti e della Cultura di Capri ha assegnato il primo premio alla fotografa Gianna Tomassin

Si è conclusa qualche giorno fa la rassegna artistica Festival di Belle Arti e della Cultura di Capri, che ha visto esporre importanti maestri del panorama artistico nazionale e internazionale...
Il prestigioso festival culturale che si è concluso a Capri lo scorso 24 agosto ha visto esposte opere di veterani e giovani talenti emergenti. Spazio alla fotografia, con la premiazione della fotografa Gianna Tommasin

MILANO – Si è conclusa qualche giorno fa la rassegna artistica Festival di Belle Arti e della Cultura di Capri, che ha visto esporre importanti maestri del panorama artistico nazionale e internazionale. Le due sedi espositive, rispettivamente il Museo Ignazio Cerio e la Galleria d’Arte Isola di Capri, hanno registrato un numero di ingressi record, ammontanti a circa tremila visitatori per l’intera settimana espositiva.

IL FESTIVAL – L’isola campana è stata la capitale artistica per i nuovi talenti del panorama contemporaneo italiano ed estero. Oltre ai maestri della tradizione, che hanno presenteranno i loro pezzi "di repertorio", ampio spazio è stato destinato all’informale e alle installazioni. Capri ha fatto dunque da scenario alla tappa conclusiva dell’importante rassegna culturale. Curatore della mostra è il critico d’arte conte dott. Daniele Radini Tedeschi, il quale ha progettato accanto all’esposizione centrale del Festival, anche un padiglione collaterale intitolato "Paradiso". La mostra ha rappresentato un momento di incontro culturale e di confronto confermandosi come uno dei più importanti appuntamenti estivi sull’isola campana, una rara e preziosa alternativa ai locali alla moda e ai cocktail serali in piazzetta.
 
LA PREMIAZIONE – La finale del Festival, iniziato il 16 Agosto e conclusosi lo scorso 24 Agosto, ha decretato come vincitori ex aequo per l’Italia la fotografa Gianna Tomassin e per l’estero gli eclettici fratelli De Willem Lloyd & Cyem Inc. Guillaume anch’essi autori di opere digitali. Secondo classificato il pittore Mario Testa con l’icona sexy e accattivante della Marylin Monroe e terze classificate, nello stesso ambito, Osvalda Pucci e Emanuela Fera con due opere permeate da somma spiritualità e perfezione cromatica. Altri riconoscimenti speciali sono stati assegnati rispettivamente a Siberiana di Cocco, le cui perle di “Saggezza” hanno incantato i visitatori, Margherita Lizzini la cui opera ha incarnato valori universali e assoluti, Rosaria Pugliese, risultata foriera di “Aria” mistica anticipatrice del giudizio universale. Infine ulteriore medaglia allo scultore Salvatore Giovanni Scognamiglio per l’originalità della tecnica utilizzata.

28 agosto 2013

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