Guggenheim Museum di Bilbao, il simbolo dell’avanguardia architettonica in Europa

ARTIAMO IN VIAGGIO - Oggi ad ''Artiamo in viaggio'' chiudiamo la rassegna dedicata alla trilogia dei più significativi Musei appartenenti alla fondazione Guggenheim con il Guggenheim Museum di Bilbao, suggerendovi un itinerario per conoscere questa città che, unendo antico e moderno in una perfetto connubio, è diventata una meta irrinunciabile...

Per ‘Artiamo in viaggio’ un week end alla scoperta della città di Bilbao tra architettura antica e moderna, cornice di uno dei musei più all’avangiardia dell’Europa: il Guggenhaim Museum.

ARTIAMO IN VIAGGIO – Oggi ad “Artiamo in viaggio” chiudiamo la rassegna dedicata alla trilogia dei più significativi Musei appartenenti alla fondazione Guggenheim con il Guggenheim Museum di Bilbao, suggerendovi un itinerario per conoscere questa città che, unendo antico e moderno in una perfetto connubio, è diventata una meta irrinunciabile soprattutto per chi ama l’architettura.

LA CITTA’ DI BILBAO – La città di Bilbao, situata al Nord della Spagna, è considerata una delle città più all’avanguardia d’Europa per la sua ricchezza di edifici con strutture incredibili, realizzati da architetti internazionali, come il museo Guggenheim, opera di Frank O’ Gehry.

LA CITTA’ MODERNA – Per conoscere la Bilbao moderna, bisogna cominciare dalla zona di Abando. Partendo dal viale Arenal (nel centro storico, dove si trova anche l’Ufficio del Turismo), procedete fino ad arrivare all’elegante Municipio. La prospettiva di questo edificio, della scultura che vi si trova davanti e della città è davvero impressionante. Lungo il viale Campo Volantín potete fare una bella passeggiata a fianco della ría. Circondati da palazzotti, si arriva al ponte di Zubizuri, costruito da Santiago Calatrava, una costruzione a forma di veliero, con il pavimento di vetro. Prima di attraversarlo per raggiungere l’altra sponda del fiume Nervión, salite sulla funicolare di Artxanda. In pochi minuti, si raggiunge un belvedere che si trova a più di 800 m d’altezza. Da qui si può godere di una bellissima vista della città e della foce della ría. Una volta scesi, si attraversa il ponte di Calatrava. Procedendo lungo il viale Uribitarte, si arriva all’edificio simbolo di Bilbao, il museo Guggenheim. 

IL GUGGENHEIM MUSEUM – Vi sembrerà di entrare in un mondo magico quando vi imbatterete nella scultura di un ragno enorme (opera di Louise Bourgeois) che accoglie i visitatori o quando potrete ammirare i riflessi colorati sulle lastre di titanio che costituiscono la struttura del museo. Un vero spettacolo che prosegue nelle collezioni d’arte, tra mostre permanenti e temporanee, che si trovano all’interno. All’esterno del museo sono tante altre le curiosità, come Puppy , un enorme cane fatto di fiori alto 12 metri e un mazzo di tulipani colorati, entrambe opere di Jeff Koons.  

LA COSTRUZIONE – Il Guggenheim Museum Bilbao è opera dell’architetto americano Frank Gehry ed è un magnifico esempio di architettura d’avanguardia del XX secolo. Con 24.000 m2 , di cui 11.000 sono destinati a spazi espositivi , l’edificio è un punto di riferimento architettonico per la sua configurazione di design audace e innovativo,  che offre uno sfondo seducente per le mostre d’arte che ospita. Nel complesso , la progettazione di Gehry crea una struttura scultorea e drammatica perfettamente integrato nel tessuto urbano di Bilbao e dintorni. La costruzione del Museo Guggenheim di Bilbao ha avuto luogo tra l’ottobre 1993 e l’ottobre 1997 e il sito scelto , su una curva di un vecchio porto molo e uso industriale , ha portato al recupero del fiume Nervion per la città e la sua riqualificazione cultura e tempo libero.

LE CRITICHE – L’edificio è stato criticato fortemente durante la sua costruzione per il suo elevato costo e per il carattere sperimentale di molte delle innovazioni architettoniche, che ne hanno reso più costosa e difficile la pulizia e il mantenimento: per l’umidità il titanio che ricopre interamente il museo ha iniziato un processo molto simile all’ossidazione. Inoltre lo stesso titanio, proveniente dall’Australia, era difettoso ed ogni singola lastra, con le variazioni termiche, ha cominciato un lento processo di deformazione, ottenendo che l’intera struttura fosse soggetta a continui restauri. In gran parte le critiche sono state però annullate dall’inaspettato successo che l’edificio e il museo hanno riscosso a livello mondiale, portando enormi benefici alla città, sia economici sia di immagine. Il progetto del Museo Guggenheim di Bilbao ha ricevuto inoltre il premio internazionale Puente de Alcantara. Il Guggenheim di Bilbao è l’unico museo di Spagna che può vantare il premio al museo europeo dell’anno. Terminata la visita, si prosegue la passeggiata lungo la ría, osservando edifici straordinari come il museo di Belle Arti o il Palazzo dei Congressi e della Musica, che rappresenta una nave, che raggiungibile attraversando il romantico parco urbano di Doña Casilda Iturrizar.

LA CITTA’ ANTICA – Il secondo giorno potrete visitare la zona più tradizionale: il centro storico. Potete cominciare la visita dal viale Arenal. La domenica, lungo le rive del fiume, si svolge un vivace mercato dei fiori all’aperto. Da qui, procedendo lungo la via Fueros, si arriva a piazza Unamuno, piena di gente a qualsiasi ora e ideale per prendere un caffè. Alle vostre spalle ci sono i 213 scalini della Calzadas de Mallona. Se desiderate salirli tutti, arriverete alla Basilica di Nuestra Señora de Begoña. Il modo migliore per visitare la zona più antica della città è perdersi tra le sue stradine acciottolate, per scoprire il carattere più tradizionale di Bilbao e visitare monumenti, piazzette, laboratori artigianali e negozi. La zona delle sette strade (sette vie parallele che partono da via Somera) è quella più popolare. Percorrendo queste strade e quelle circostanti, si può visitare il mercato della Ribera e le sue vetrate variopinte (il mercato coperto più grande d’Europa), la chiesa di San Antón, la cattedrale di Santiago (la chiesa più antica di Bilbao) e l’edificio della Borsa. Per concludere l’itinerario, si può percorrere la via Bidebarrieta, arrivare di nuovo a piazza Arenal e ammirare l’elegante Teatro Arriaga, il teatro più emblematico della città.

Buon Viaggio!

8 febbraio 2014

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