Entrare gratis ai musei? Il decreto non passa e gli insegnanti pagano

Entrare gratis ai musei? Ancora non è possibile per insegnanti e alunni, nonostante un decreto interministeriale controfirmato da Miur e Beni culturali, che avrebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni dall’approvazione del Decreto Istruzione, quindi l’11 gennaio scorso...

Ogni lunedì la Uil Scuola fa il punto sulla predisposizione del decreto. Da oltre un mese non si sblocca il decreto interministeriale che consentirebbe alle scuole l’ingresso libero a musei e mostre

MILANO – Entrare gratis ai musei? Ancora non è possibile per insegnanti e alunni, nonostante un decreto interministeriale controfirmato da Miur e Beni culturali, che avrebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni dall’approvazione del Decreto Istruzione, quindi l’11 gennaio scorso. E’ quanto denunciato dalla Uil Scuola per voce del segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna. “Anche questa settimana gli insegnanti, che avrebbero potuto entrare gratuitamente, hanno, invece, pagato il biglietto perché il decreto attuativo non è pronto. Servono due firme, Istruzione e Beni Culturali, che, a 30 giorni dalla scadenza prevista dalla legge, ancora non arrivano”.

OPPORTUNITA’ MANCATE – Una misura valida per il 2014 per la quale sono stati stanziati 10 milioni di euro. “Sono opportunità per gli insegnanti – afferma il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – per attivare percorsi didattici che possono rappresentare stimoli positivi per i loro studenti. La visita ad un museo, oltre che stimolo culturale personale, per un insegnante è parte del proprio aggiornamento professionale. E’ questo il fondamento della norma: dare una occasione concreta alla professione docente e riconoscerne lo status”. “Sono queste le contraddizioni di un’Italia dove le rare opportunità – prosegue Di Menna – per incomprensibili cavilli burocratici, non si possono utilizzare. Oltre all’opera di denuncia abbiamo dato mandato legale per individuare eventuali responsabilità rispetto alla mancata applicazione di una legge molto chiara.

DECRETO IN RITARDO – Dall’inizio dell’anno sono diverse in Italia le manifestazioni culturali e le mostre di valore che potrebbero essere opportunità per insegnanti e alunni di apprezzare e valorizzare l’arte italiana e mondiale. A Bologna, è in mostra La ragazza con l’orecchino di perla, capolavoro di Vermeer, per la prima volta in Italia. Un evento di rilevanza nazionale con prenotazioni che hanno spinto gli organizzatori ad ampliare gli orari di apertura. A Roma alla Galleria Borghese è allestita la più grande mostra italiana dedicata al genio di Alberto Giacometti, in dialogo con i marmi di Bernini e Canova. A Venezia, la grande mostra ‘Leger’, la visione della città contemporanea 1910-1930’ al Museo Correr. A Milano, la mostra a Palazzo Reale di Andy Warhol. Intanto, sul sito della Uil scuola compare la segnalazione dei giorni di ritardo del decreto attuativo per l’ingresso gratuito ai musei del personale della scuola. Sul sito è visibile anche la scheda con il cronoprogramma dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge.

12 febbraio 2014

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