ARTE - La riapertura ad aprile

Dopo il terremoto, riapre finalmente la Camera degli Sposi di Mantegna

Riaprirà al pubblico il 3 aprile la Camera degli Sposi, all'interno del complesso di palazzo Ducale, assieme ad un nuovo percorso museale che comprende anche il castello di san Giorgio. Lo ha annunciato la sovrintendente di Palazzo Ducale...

L’attesa è praticamente finita. La Camera degli Sposi riaprirà definitivamente al pubblico dal weekend di Pasqua (probabilmente dal 3 aprile).

 

MILANO – Riaprirà al pubblico il 3 aprile la Camera degli Sposi, all’interno del complesso di palazzo Ducale, assieme ad un nuovo percorso museale che comprende anche il castello di san Giorgio. Lo ha annunciato la sovrintendente di Palazzo Ducale, Giovanna Paolozzi Strozzi. La camera degli sposi, il capolavoro affrescato di Andrea Mantegna, era chiusa alle visite dal maggio 2012, quando le scosse di terremoto la danneggiarono gravemente.

 

IL RESTUARO – Sono conclusi gli interventi di consolidamento strutturale e miglioramento sismico della torre nord-est . Per rendere tutta la torre antisismica, infatti, i restauri hanno interessato anche la sala sopra la Camera degli Sposi e quella sotto (Sala del Sole). In sostanza sono stati posati speciali rinforzi strutturali, ovvero angolari d’acciaio perimetrali alle stanze per rendere la struttura più resistente e capace di assorbire eventuali scosse sismiche. Ovviamente, come ha spiegato di recente l’architetto Antonio Mazzeri della Sovrintendenza ai beni architettonici di Brescia, la maggiore sicurezza degli ambienti circostanti permetterà di rendere più efficace anche l’intervento nella CameraPicta. Il miglioramento sismico riguarda tutta la struttura che accoglie la Camera quindi con opere dal piano terra fino alle coperture.

 

L’EVENTO – Quando la Camera Picta riaprirà definitivamente (il 2 aprile è  prevista l’inaugurazione alla presenza del ministro Franceschini, dal 3 sarà visitabile per tutti) sarà possibile vedere anche la collezione donata da Romano Freddi. L’imprenditore mantovano ha concesso in comodato a palazzo Ducale per oltre dieci anni ben 85 opere d’arte e ne presterà altre 14 (fino al 31 agosto) per la grande mostra che verrà inaugurata, come già annunciato dal nostro giornale, nel weekend di Pasqua in concomitanza con la riapertura della Camera degli Sposi.

 

Tutte le opere sono già state trasferite a Palazzo Ducale. All’inaugurazione del 2 aprile – come ha confermato ieri la sovrintendente – sarà presente il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Proprio Giovanna Paolozzi Strozzi, che con il suo arrivo a Mantova ha dovuto fare subito i conti con le emergenze gravissime del sisma, ieri ha ripercorso tutte le tappe significative e gli interventi che permetteranno in aprile l’attesa riapertura della Camera più bella del mondo. Compreso il riepilogo delle cifre già note: 750mila euro utilizzati per le opere strutturali nella torre nord est. Ma non solo. Il castello – come ha spiegato – attende infatti il grosso dei lavori: interventi per un milione e mezzo di euro (fondi stanziati dal Ministero) . E così, dopo i lavori nella Rustica che partiranno nella seconda metà della primavera, si inizierà contestualmente con il consolidamento strutturale complessivo delle tre torri. I progetti e il nuovo allestimento – ha osservato – daranno il giusto valore a tutto il Castello di San Giorgio che oltre alla Camera Picta avrà dunque un suo percorso museale e un ingresso autonomo da piazza Castello.

 

 

 

16 febbraio 2015

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