Cultura gratis

Domenica 6 luglio musei gratis per tutti

Questa prima domenica del mese coincide con l'iniziativa #domenicaalmuseo cioè biglietto gratis per tutti per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali di proprietà dello Stato...

Alla terza edizione degli Stati Generali della Cultura, Franceschini l’aveva annunciato: ”Gratis per tutti l’ingresso ai musei la prima domenica di ogni mese.” Questa è la prima applicazione del Decreto Franceschini, entrato in vigore il 1 luglio, che permette l’entrata gratuita a monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato

MILANO – Questa prima domenica del mese coincide con l’iniziativa #domenicaalmuseo cioè biglietto gratis per tutti per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali di proprietà dello Stato. L’elenco completo delle iniziative, diviso per Regione, lo potete trovare qui.

PROMESSA MANTENUTA – Alla terza edizione degli Stati Generali della Cultura, organizzati il 19 giugno a Roma da Il Sole 24 Ore in collaborazione con la Fondazione Roma, il Ministro Dario Franceschini, aveva illustrato i punti salienti del suo nuovo provvedimento riguardante la cultura. Questa è dunque la prima promessa che il Ministro ha mantenuto. Ricordiamo che il costo dei biglietti è un tema centrale nel provvedimento, che ha rivoluzionato il sistema finora utilizzato: gratis per tutti l’entrata ogni prima domenica del mese mentre gli altri giorni, esenti dal pagare il biglietto saranno solo gli under 18, con sconti per gli under 25. Tutti gli altri, compresi gli over 65, pagano il biglietto intero. L’altra grossa novità, riguarda l’orario di apertura, prolungato nel week end.

NUOVI PROGETTI – Ieri, all’inaugurazione della mostra ‘Luce. L’immaginario collettivo’ per il 90esimo compleanno dell’Istituto Luce, era ovviamente presente anche il Ministro Franceschini, che ha affermato di voler costituire un museo nazionale del cinema italiano a Cinecittà. Intervistato dai giornalisti, ha dichiarato: «Penso che a Cinecittà possa sorgere un museo permanente in cui rendere visibile il patrimonio dell’Istituto Luce, proseguito poi dalle Teche Rai nel dopoguerra, un patrimonio straordinario in cui ognuno possa riconoscere se stesso, un pezzo della propria vita o della propria storia. In Italia abbiamo un bellissimo Museo del Cinema a Torino, ma è un museo che parla del cinema di tutto il mondo. Credo ci sia invece bisogno di un luogo multimediale come questo, che possa attrarre anche i giovani, in cui si racconta in modo interattivo la meravigliosa storia del cinema italiano. Un museo nazionale del cinema italiano non può che essere a Cinecittà, luogo in cui il nostro cinema è nato. E’ un progetto su cui stiamo lavorando, costruendo il più possibile livelli di integrazione tra le diverse istituzioni, dalla Rai all’Istituto Luce. Ci sono poche risorse, però ci impegniamo perché queste cose si facciano, anche con pochi soldi.»

5 luglio 2014

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