BENI CULTURALI - L'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano

Tornano le Giornate Fai di Primavera: alla scoperta delle meraviglie del nostro Paese

Tornano per la 23esima edizione le Giornate Fai di Primavera, con l’apertura straordinaria di aree verdi e musei solitamente inaccessibili per il grande pubblico. Quest’anno l’appuntamento cade proprio nel primo giorno...

“Per il paesaggio, l’arte e la natura. Per sempre, per tutti”

 

Sabato 21 e domenica 22, porte aperte in ville, parchi, certose e gioielli della storia e della cultura italiana: oltre 780 visite straordinarie in 340 località

MILANO – Tornano per la 23esima edizione le Giornate Fai di Primavera, con l’apertura straordinaria di aree verdi e musei solitamente inaccessibili per il grande pubblico. Quest’anno l’appuntamento cade proprio nel primo giorno di primavera e in quello successivo: sabato 21 e domenica 22 marzo, infatti, gli italiani potranno mettersi in fila per visitare – accompagnati da circa 25mila apprendisti Cicerone reclutati tra le fila dei sostenitori del Fai – 780 siti d’arte e di cultura sparsi in tutta la Penisola.

Si tratta di 193 luoghi di culto, 243 palazzi e ville, 15 borghi e quartieri, 75 castelli e torri, 65 tra piccoli musei, archivi e biblioteche. E ancora: 25 parchi, giardini e boschi, 4 aree naturalistiche e 7 percorsi “verdi”, 13 aree archeologiche, 25 edifici di archeologica industriale, 55 mostre, 25 concerti, 18 teatri e anfiteatri, 5 centri di produzione televisiva e radiofonica della Rai, 4 mulini, 5 accademie, 1 distilleria, 1 birrificio artigianale. L’elenco completo dei monumenti aperti si trova sul sito www.giornatefai.it oppure telefonando al numero 06-66193495.

‘Quest’anno anche il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha aperto le porte al Fai, con Palazzo Chigi, dal 1961 sede del Governo Italiano, ma in realtà uno dei più bei palazzi cinquecenteschi romani’, dichiarano Carandini e Roberto Magnifico, vice presidente del Fai. ‘In 22 anni prosegue Carandini abbiamo mostrato 8500 beni a quasi 8 milioni di persone. Attendiamo mezzo milione di visitatori, una sorta di ‘repubblica vivente’ che vuole riappropriarsi del suo patrimonio culturale’. Per la prima volta la Rai parteciperà alla campagna raccolta fondi del Fai con una maratona televisiva.

LA RACCOLTA FONDI – Sarà anche l’occasione per ricordarsi di quanto il nostro Paese è bello ma, al tempo stesso, a rischio e, dunque, bisognoso di continui interventi di salvaguardia, che richiedono risorse. All’insegna dello slogan “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, il Fai attiva, dunque, una campagna di raccolta fondi, che partirà il 16 marzo e si concluderà il 22: sette giorni durante i quali sarà possibile donare un contributo inviando un Sms o chiamando il numero 45507. La raccolta sarà supportata dalla Rai, che nella stessa settimana, attraverso una marotana televisiva, racconterà storie e mostrerà luoghi a testimonianza della bellezza a unicità del nostro Paese.

 

 

12 marzo 2015

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