Arte e vissuto quotidiano, alla scoperta dei musei di Napoli

ARTIAMO IN VIAGGIO - Oggi ad ''Artiamo in viaggio'' suggeriamo Napoli come meta artistica e culturale per un viaggio alla scoperta dell'arte pittorica, iconografica, contemporanea e fotografica...

Per ‘Artiamo in viaggio’ oggi vi suggeriamo la città Napoli, cornice di molte iniziative e mostre per un week end all’insegna della cultura

ARTIAMO IN VIAGGIO  – Oggi ad “Artiamo in viaggio” suggeriamo Napoli come meta artistica e culturale per un weekend alla scoperta dell’arte pittorica, iconografica, contemporanea e fotografica. L’offerta turistica della città si coniuga con la tradizionale ospitalità e simpatia dei napoletani, e a differenza di altre città-museo, veri e propri contenitori d’arte privi di insediamenti abitativi, Napoli si caratterizza per il suo proverbiale e scenografico ‘vissuto quotidiano’ ad opera di una popolazione che ancora oggi, come nei secoli scorsi, vive e lavora all’interno del suo enorme e bellissimo centro storico.

“LE ICONE DELLE MADRI DI DIO” – Saranno presentate trenta antiche icone russe, dodici dedicate alle grandi feste della Chiesa ortodossa per la Madre di Dio e diciotto alle più tradizionali rappresentazioni della Vergine. Tutte fanno parte della Collezione di icone russe di Intesa Sanpaolo conservata a Vicenza in Palazzo Leoni Montanari, e sono tra le più importanti in Occidente sia per il numero complessivo di opere, sia per la presenza di rarissimi capolavori di alta epoca. La mostra resterà  aperta al pubblico fino il 5 aprile presso il Museo Diocesano in Largo Donnaregina.

ATTERSEE E NITSCH IN “DUETTO PER NAPOLI” – Christian Ludwig, in arte Attersee, ha a lungo frequentato e ammirato il territorio napoletano. Hermann Nitsch ha qui trovato la sede ideale per il suo museo. Entrambi rendono omaggio alla città. La mostra è dunque frutto di un sodalizio culturale fra due artisti storici dell’arte austriaca che dialogano tra loro attraverso una complementarietà di linguaggi (la pittura e i suoi sconfinamenti) con una evidente differenza iconografica. Hermann Nitsch opera attraverso rituali performativi che implicano azioni e scene di gruppo con un risultato teso a valorizzare i sensi attraverso il corpo e la pittura. Attersee opera anch’egli nell’ambito pittorico che sconfina oltre la cornice in altri linguaggi come la musica. Teatro e musica diventano gli ambiti multimediali attraverso cui i due artisti affermano la vitalità dell’arte e una rinnovata energia della vita. In mostra presso Castel dell’Ovo fino al 1 marzo 2014.

DA GATTUSO A MATTA, LA COLLEZIONE VALENZI – In mostra fino il 31 marzo presso Maschio Angioino ‘Da Guttuso a Matta’, la produzione artistica del Novecento nella collezione che fu di Maurizio Valenzi, militante antifascista, dirigente politico, sindaco di Napoli, artista e intellettuale egli stesso. Maurizio Valenzi, anche se non avesse avuto il ruolo importante che ha avuto nella vita politica ed amministrativa, sarebbe stato egualmente, come fu, un protagonista della vita culturale. Artista chiamato alla politica, amico di intellettuali e di studiosi, animatore della vita culturale napoletana, visse sempre la sua vocazione di uomo di arte e di cultura come strettamente intrecciata all’impegno civile e politico. La collezione presentata in questi giorni al Maschio Angioino testimonia di questo impegno e, contemporaneamente, consente di conoscere ed apprezzare opere ed artisti tra i maggiori del ‘secolo breve’.

“UNA MOSTRA IMPOSSIBILE” –  Nino Daniele, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli spiega la mostra così: “La ‘mostra impossibile’ di Leonardo, Raffaello e Caravaggio con il suo immenso e fascinoso effetto di suggestione e di potenza pedagogica è un esempio virtuoso di quanto l’arte e, in generale, la cultura umanistica, possano trarre vantaggio dalle nuove tecnologie digitali, soprattutto in termini di divulgazione. Nessuna mostra di opere originali potrebbe, infatti, realisticamente, rappresentare in forma così organica e compiuta l’intera opera di un grande artista del passato”. Sarà in mostra fino al 21 aprile presso il Convento San Domenico Maggiore.

MOSTRA FOTOGRAFICA “SCARTI DI TERRA” –  Presso la Sala delle carceri in Castel dell’Ovo fino al 4 marzo, il Movimento Contaminarte e l’Associazione Friarielli Ribelli Guerrilla Gardening, presentano la mostra fotografica sulla diversità: Scarti di Terra. Scatti di Scarti – o considerati tali da una società che tutto fagocita, tutto dimentica, parzialmente espelle – che Madre Terra ha deciso di mostrarci, piccoli o grandi, dritti o storti che siano, perchè NON CI SONO RIFIUTI O SCARTI le meraviglie della natura sfuggono ai perchè della ragione umana. Splendide foto di frammenti del reale, a volte crude, altre ingenuenella loro semplicità ma comunque rappresentative di freaks (esteticamente, mentalmente, apparentemente ) diversi. La bellezza della diversità sovente è ruvida, grezza, a volte impercettibile altre soltanto immaginata o desiderata. Ed è per questo che l’istallazione è formata con materiali di riciclo e/o considerati poveri, le foto sono volutamente posizionate ad altezza non solita per ‘costringere’ lo spettatore ad abbassarsi per guardare le foto e ad avere così UN’ALTRO punto di vista, ad estraniarsi dalla massa e a non uniformarsi al pensiero dominante (imposto dai mass-media) che vede/vuole un corpo privo di difetti, che ha come essenza l’apparire,  l’unico modello vincente. Nelle fotografie esposte non si santifica la diversità semplicemente la si rappresenta e la si declina in varie forme convinti che solo la Conoscenza può salvare l’Uomo.

MOSTRA FOTOGRAFICA INTERNAZIONALE “SENSI&AZIONI” – La Sala Carlo V del Castel Nuovo di Napoli ospiterà la mostra fotografica internazionale ‘Sensi&Azioni. Da Cuba al Senegal’ fino al 27 febbraio. É un percorso che intende trasmettere ‘sensazioni’, come si evince dal titolo dell’esposizione, mettendo in luce gli stati d’animo (i sensi intesi come sentimenti) e i gesti (le azioni) di due popoli molto simili. ‘Sensi&Azioni. Da Cuba al Senegal’ nasce come mostra itinerante, infatti, è stata già esposta in alcuni ambienti di Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento e al Chiostro di San Francesco a Sorrento, ma ogni volta arricchendosi di nuovi scatti per proporsi al pubblico in una veste sempre inedita. La mostra fotografica, organizzata all’Associazione Cryteria Project, rientra nel programma di attività culturali patrocinate dal Comune di Napoli.

MOSTRA FOTOGRAFICA ‘SCAMBIO DI VISIONI’ – Protagonisti sono monumenti poco conosciuti, come la chiesa di San Rufo Martire di Piedimonte di Casolla a Caserta, la basilica di San Giuseppe delle Scalze a Montesanto a Napoli o il Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova, ma anche le più note Scalinate di Trinità dei Monti a Roma, la Casina Vanvitelliana al lago Fusaro o la basilica di San Francesco di Paola, che domina piazza del Plebiscito. La mostra ‘Scambio di Visioni/Arti e beni culturali’,  in mostra fino al primo marzo al Castel dell’Ovo, racconta le contraddizioni del patrimonio artistico e culturale delle nostre città, tanto prezioso quanto poco valorizzato, apprezzato in tutto il mondo eppure oggetto, in molti casi, di degrado e incuria.

22 febbraio 2014

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