ARTE - Il 23 aprile la riapertura

Apre la ”nuova” Accademia Carrara, ingresso gratuito per tre giorni

Il 23 aprile l’inaugurazione, a contorno feste con spettacoli e musica. Il 25 aprile, dalle 19, la chiusura al traffico di Borgo Santa Caterina per dare spazio agli eventi...

Il 23 aprile l’inaugurazione, a contorno feste con spettacoli e musica. Il 25 aprile, dalle 19, la chiusura al traffico di Borgo Santa Caterina per dare spazio agli eventi

 

MILANO – Dopo sette anni di letargo, riapre giovedì 23 aprile, alle 20,30, l’Accademia Carrara di Bergamo. Una spettacolare cerimonia a cura del locale Teatro Tascabile restituisce alla città l’importante istituzione museale nata nel 1796 dall’idea visionaria del nobile bergamasco Giacomo Carrara, che si distingue nel panorama artistico italiano per identità e qualità del suo patrimonio: è da sempre considerata museo del collezionismo italiano e fra le più affascinanti raccolte d’arte europee.

 

La riapertura dell’Accademia Carrara, non rappresenta solo un appuntamento culturale di interesse nazionale ed internazionale, ma anche un’occasione di festeggiare per tutta la città di Bergamo, che si riappropria della sua istituzione culturale più prestigiosa. I giorni di inaugurazione del museo sono stati pensati come ad un grande festa cittadina, come tiene a ricordare l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti: «E’ un momento atteso da tutta la città e credo non ci sia modo migliore per salutare l’evento che una grande festa. Non ci saranno inviti da esibire come si usa ai vernissage, ma aspettiamo tutti i bergamaschi per il taglio del nastro. Sarà l’intera città a raccogliersi attorno alla sua Pinacoteca e a riappropriarsene. Un grande spettacolo del Teatro Tascabile di Bergamo celebrerà l’arte con una successione di quadri e immagini costruiti sul principio del libero montaggio delle attrazioni. E, visto che ci aspettiamo un po’ di caos, chi non riuscirà a visitare le sale rinnovate del Museo, avrà a disposizione tre giorni di apertura straordinaria, dalle 10 alle 24, con ingresso gratuito».

 
LA RISTRUTTURAZIONE – Gli interventi a cui l’edificio è stato a lungo sottoposto, hanno attrezzato il museo di standard di accoglienza e conservazione all’altezza delle collezioni con un investimento di oltre 10 milioni di euro da parte del Comune di Bergamo, e il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco a cui si deve il completamento dell’allestimento.

 
Il percorso espositivo ora si articola su due piani e attraversa 28 sale mettendo in bella mostra circa seicento opere capaci di rappresentare un arco storico di cinque secoli che dal Quattrocento arriva all’Ottocento.

 
IL MUSEO – La Carrara, che in questi anni di grandi ristrutturazioni ha mantenuto alta la considerazione di sé all’estero grazie alla mostra sul Moroni programmata con successo alla Royal Academy di Londra e con l’esposizione di alcuni capolavori del museo al Puskin di Mosca, ha persino ispirato un film diretto dal regista Davide Ferrario che ha seguito tutte le opere d’arte dal caveau agli spazi del nuovo museo, nelle diverse fasi del riallestimento. Il film che adesso punta al Festival di Venezia, racconta la storia dello stretto rapporto che lega la città e il museo.

 
Non stupisce pertanto che i bergamaschi siano già in festa, e che in occasione dell’inaugurazione, dal 24 al 26 aprile, il museo ricambi il caloroso abbraccio con aperture straordinarie e gratuite dalle 10 alle 24.

 

 

22 aprile 2015

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