ARTE - La street art regina a Roma

Al via a Roma The Popping Club, la nuova galleria dedicata alla street art

Ha aperto le porte al pubblico l'11 dicembre nel quartiere Monti di Roma la nuova galleria The Popping Club, sorella minore di 999Contemporary, in una vecchia sottostazione elettrica per i tram del 1890. Il focus sarà sempre la street art con progetti a tema...

Il nuovo progetto è curato da 999Contemporary, project-space per la sperimentazione in ambiente galleristico delle abituali pratiche di ambito pubblico della street art, che dal 2012 ha avviato una ricognizione della scena underground italiana con lo scopo di costituire un gruppo di artisti da portare in quattro anni alla Biennale di Venezia. 999Contemporary è curato e diretto da Stefano S. Antonelli

MILANO – Ha aperto le porte al pubblico l’11 dicembre nel quartiere Monti di Roma la nuova galleria The Popping Club, sorella minore di 999Contemporary, in una vecchia sottostazione elettrica per i tram del 1890. Il focus sarà sempre la street art con progetti a tema.

THE POPPING CLUBThe Popping Club è una galleria, un progetto per residenze d’artista, studi e uffici di produzione per gli interventi sulla città e un progetto di ricerca sonora curato da CultRise. La mostra che inaugura lo spazio si intitola ‘The Pitiless Gaze of Hysterical Realism’, lo sguardo impietoso del realismo isterico, una collettiva di 18 tra i più talentuosi artisti provenienti da 8 paesi, che presentano i loro lavori sul tema del ritratto, su come l’arte visiva urbanizzata ritrae l’umanità, così come teorizzato da James Wood. Gli artisti in mostra sono: Axel Void, Ben Slow, Best Ever, Cane Morto, Dale Grimshaw, David Walker, Ever, Fintan Magee, Gaia, Guy Denning, James Kalinda, Jerico, Jimmy C, Mata Ruda, Matt Small, Nanook, Stinkfish e Philippe Baudelocque.

17 dicembre 2014

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