
Giallo e commedia, sesta indagine per Alice Allevi, chi non la conosce da quando appare in televisione, nella fiction televisiva Rai che la vede interpretata dalla bella Alessandra Mastronardi? È diventata la specializzanda in medicina legale più popolare d’Italia. va detto che i lettori de “L’allieva” (Longanesi 2011) non hanno mai avuto difficoltà tuttavia a…

Sono convinta che ogni libro esca dalla penna di Massimo della Penna sembra che leggendolo ti porti in mille mondi inesplorati che neanche sapevi esistessero… E ti fa fare questi viaggi… Io mi ritrovo catapultata ogni volta e mi immedesimo immancabilmente nei personaggi. Quindi poi mi emoziono con loro. E mi batte il cuore quando…

Il retro della copertina proclama: Una storia fortemente raccomandata a tutti quelli che hanno un corpo. La pensata di Daniel Pennac è geniale. Storia di un corpo è esattamente quello che titola…

Le poche aspettative di questo romanzo breve (o racconto lungo, catalogatelo come volete) sono state immediatamente soppiantate dalla sorpresa di ritrovarsi tra le mani un lavoro brillante…

Altro che sdoppiamento di personalità. Eduard Savenko detto Limonov, nato in Ucraina sotto il regime sovietico nel 1943, di personalità ne possiede un’intera collezione. Una specie di Zelig che compare e scompare – come teppista, poeta, scrittore, barbone, domestico …

”Un covo di vipere” di Andrea Camilleri, il ventunesimo libro sul commissario Montalbano e pubblicato alla fine di maggio, è stato in realtà scritto nel 2008, come riporta Camilleri nella nota finale del testo letterario. Essendo troppo vicino alla pubblicazione de ”La luna di carta” del 2004, la casa editrice Sellerio ha preferito tenerlo congelato…

Noi siamo presi da mille assurde faccende quotidiane e non guardiamo oltre. Ci disperiamo se perde la nostra squadra del cuore. Se l’ultima borsa firmata è stata venduta a saldi a qualcuno prima di noi. Se il nostro partito preferito fallisce alle elezioni perché immerso anch’esso nello squallore della politica…

Prosa asciutta, veloce, frasi minime e incisive con un’abbondanza di ‘parolacce’ in parte gratuite, in parte decisamente necessarie. Se questa è la forma del testo, tutt’altra cosa è il contenuto…

Se è un capolavoro o una ”boiata pazzesca” lo si capisce solo alla fine, e forse nemmeno allora. ”Anatra all’arancia meccanica” è così, un libro apparentemente delirante ma che in fondo cela un significato del tutto innaspettato…