
I versi di “Papaveri in ottobre”di Sylvia Plath sono un inno contro l’indifferenza. C’è troppa fragilità in giro e bisognerebbe prendersi cura offrendo attenzione.

Le foglie ingiallite e tremanti; il marciapiede umido di pioggia; il sole tiepido e lontano… Attilio Bertolucci racconta il mese di Ottobre con una poesia sensoriale che sembra un affresco.

Con “Un altro lunedì”, Primo Levi mescola l’aria grigia della stazione torinese di Porta Nuova, le suggestioni dantesche, i ricordi del lager e quella particolare -e familiare- sensazione di angoscia e malinconia di cui è pervaso il lunedì mattina, dando vita a una poesia che sa di spleen e di ironia.

Nella poesia “Paragone”, il celebre scrittore e giornalista italiano Alberto Moravia paragona la vita a un oggetto semplice che rimanda al nostro mondo quotidiano: una fragile pallina.

Vivi la drammaticità di “Beirut, la Signora del Mondo”, poesia di Nizar Qabbani che dà voce ala tragedia del popolo libanese.

Scopri attraverso la metafora di una “Quercia potata” come reagire alle ferite della vita e degli uomini grazie ai versi di Hermann Hesse.

Wislawa Szymborska, Premio Nobel per la letteratura nel 1996, racconta il mondo attraverso la sua poesia: l’amore per le piccole cose, per la natura, per le coincidenze di ogni giorno

Vivi la magia dei versi di “Quando tu mi hai scelto” bellissima poesia di Pedro Salinas sugli effetti incredibili che dona l’amore.

Vivi le emozionanti poesie di Pablo Neruda un omaggio all’amore, ai sentimenti, alle donne e al rispetto che meritano.

Calda, avvolgente, immersa in un’atmosfera che sa di dolce oblio e malinconia. La poesia di José Hierro è una delle più belle mai composte per celebrare l’autunno.