
È un inno al mistero della vita “Ma forse”, la poesia che Pablo Neruda compose nel 1972, in un periodo pieno e complesso della sua esistenza.

L’azzurro che chiude questa delicata poesia di Nazim Hikmet è simbolo di speranza, di nuovi inizi. Il componimento si intitola “Mosca, 1961”, ed è davvero emozionante.

Scopri il poetico ma amaro racconto de “Il mio primo trafugamento di madre”, poesia di Alda Merini sulla violenza femminile e il valore del perdono.

Con “Sacro è provare a decifrare”, Franco Arminio racconta il mistero della vita, fra bellezza inesprimibile e senso di umanità.

“Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno” è una poesia di Francesco Petrarca sull’unità nazionale contenuta nel Canzoniere. Analizziamo questa poesia in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica.

Scopri i magici versi di “Il mio paese è l’Italia” la poesia di Salvatore Quasimodo che diventa il manifesto alla memoria e alla sua Italia.

Gianni Rodari con “Filastrocca del mese di giugno” dona un messaggio educativo di grande importanza. La “furbizia” non serve, bisogna imparare.

La dolcezza, la sensualità, il desiderio che assediano il cuore di chi aspetta la persona amata: questo racconto Paul Valéry nella sua sublime poesia “I passi”.

Scopri il significato di “La via ferrata” di Giovanni Pascoli, poesia che offre una chiave di lettura nuova sui cambiamenti epocali per la vita umana.

Esiste una produzione di Pavese interamente ambientata nella città di Torino. “Luci mute ingioiellano la notte” è una di queste preziose poesie.