
Scopri a grande mostra su Erté ospiata presso il Labirinto della Masone a Parma: oltre 150 opere, molte inedite, raccontano il genio sfavillante dell’Art Déco.

Il ponte del 2 giugno 2026 è l’occasione perfetta per scoprire le mostre più importanti in Italia: un viaggio culturale tra le grandi città d’arte e imperdibili eventi.

Che siate a caccia di riflessioni filosofiche tra le mura di Assisi o di suggestioni grafiche nella Capitale, ecco le quattro mostre d’arte per vivere un maggio all’insegna della grande arte.

Aprile è il mese ideale per un weekend all’insegna della cultura: il calendario è ricchissimo di grandi nomi e appuntamenti di grande livello.

Attraverso il confronto tra il genio di Michelangelo Merisi e i suoi seguaci europei, la mostra svela come un nuovo linguaggio, fatto di ombre profonde e improvvisi chiarori, abbia saputo conquistare l’intero continente, trasformando la tela nel primo vero palcoscenico della modernità.

La mostra offre un’occasione inedita per ripensare la nascita del Barocco attraverso la lente del dialogo personale e intellettuale tra Bernini e papa Urbano VIII, figure centrali nell’affermazione del linguaggio artistico del Seicento.

Sono oltre 70 le opere in mostra, suddivise in circa 50 dipinti a olio, e una ventina tra acquerelli, opere grafiche e disegni, provenienti da collezioni private italiane e francesi, realizzati da grandi protagonisti dell’Impressionismo, tra i quali spicca Claude Monet.

Al via la manifestazione che trasformerà la città siciliana in un laboratorio di rigenerazione culturale, sociale e comunitaria. Per tutto il 2026 un ricco calendario di appuntamenti e iniziative dimostrerà il valore sociale dell’arte nella costruzione di comunità.

Tutte le mostre imperdibili a Milano nel mese di gennaio 2026: date, luoghi e perché vale la pena visitarle. Da Pellizza da Volpedo e Man Ray a Dalí, Miró, Picasso, Carrington, Escher e Vettriano.

Da Bernini all’Impressionismo, da Vivian Maier ai tesori dell’antico Egitto: le mostre imperdibili da vedere a Roma a gennaio 2026 tra grandi maestri, fotografia e visioni contemporanee.