
Come l’Intelligenza Artificiale ridisegna i nostri affetti? Intervista al dott. Davide Bennato, autore del saggio “Amanti Sintetici” per comprendere l’impatto di chatbot e partner virtuali sulla sfera intima e contemporanea.

Manca meno di un mese al fischio d’inizio della Maturità 2026 e, come ogni anno, impazza il “toto-tracce”: i ragazzi oscillano tra la sicurezza dei grandi classici e il timore di un “outsider” imprevedibile.

All’AI WEEK 2026 ha debuttato “Il Confessionale” di Matteo Mandelli: un antico confessionale del Novecento in cui un algoritmo si sostituisce al sacerdote, tra arte e l’IA.

In occasione del Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai 2026, abbiamo intervistato Stefano Mauri, vicepresidente della Fondazione, per analizzare lo stato delle librerie italiane oggi e il loro rapporto con algoritmi e intelligenza artificiale

Abbiamo chiesto a Reno Brandoni, compositore e autore del libro “La musica nasce dove deve nascere” di raccontarci il suo punto di vista riguardo all’Intelligenza Artificiale. Ecco le sue riflessioni.

L’Intelligenza Artificiale è sempre più protagonista delle vite degli adolescenti italiani, non solo per fare i compiti ma come strumento di supporto emotivo e confidente, in uno scenario in cui gli adulti mancano di empatia e ascolto, ma abbondano di giudizio.

Il malessere che genera l’intelligenza artificiale non è stanchezza: è astinenza da realtà. Richard Sennett aveva previsto la scissione tra mente e corpo.

L’intelligenza artificiale porterà enorme efficienza, ma anche un’enorme solitudine. Gli umani più problematici rispetto alle macchine.

La scelta di questo termine rappresenta “il modo in cui la tecnologia AI sta ridefinendo la creatività e la produttività”. Ma cosa significa Vibe Coding? Qual è la sua origine e quali sono le sue implicazioni? Scoprilo in questo articolo.