
Leggiamo questi versi carichi di sensualità collocati alla fine della poesia del padre del Simbolismo, Charles Baudelaire, “Lei, intera”, luce per i sensi.

Leggiamo assieme questa citazione di Pier Vittorio Tondelli in cui l’autore parla del fatto che non siamo noi a scegliere ciò che ci piace, ma viceversa

Rupi Kaur in questi concisi versi ci pone una domanda che spesso nascondiamo a noi stessi: abbiamo idealizzato l’oggetto del nostro amore?

Leggiamo insieme i nostalgici e, possiamo dire, tristi versi di Michele Mari che invocano un amore passato ormai perso nella lontananza del tempo.

Artista di rara sensibilità, Giovanni Allevi con la sua musica e le sue parole ci regala insegnamenti unici, come con la seguente frase, in cui parla del valore della creatività e di come essa debba sgorgare in ciascuno di noi.

Leggiamo assieme i versi con cui Bertolt Brecht esorta tutti, ma proprio tutti, a studiare, a imparare sempre nozioni e lezioni nuove, per essere liberi.

Leggiamo la citazione di Gabriel Garcia Marquez tratta dal suo romanzo breve “Dell’amore e di altri demoni” in cui si indaga la natura dell’amore.

Leggiamo assieme questa citazione di Vittorio Sereni, conosciuto maggiormente come poeta, ma che è stato anche un grande prosatore e critico.

Leggiamo questi versi concisi e carichi di pietas contenuti nel dramma scritto da Metastasio “Catone a Utica” e detti da Arbace a Marzia.

Leggiamo assieme questa citazione di Elias Canetti tratta dal suo libro edito nel 1944, “La provincia dell’uomo”, sulla vera faccia del progresso.