In questi quattro versi essenziali, Emily Dickinson (1830-1886), una delle più grandi poetesse della letteratura mondiale, condensa una meditazione sulla morte e sulla vanità dell’esistenza che richiama insieme tradizioni bibliche, filosofiche e letterarie millenarie, trasformandole attraverso il suo sguardo unico…
Nonostante la saga si sia conclusa da anni, Harry Potter continua ad essere letto da adulti e bambini. I genitori di oggi hanno l’obbligo di far conoscere ai propri figli le avventure di Harry e dei suoi amici soprattutto per…
Nella raccolta “Prima antologia” di Patrizia Valduga, poetessa tra le più raffinate e provocatorie del panorama letterario italiano contemporaneo, troviamo versi che condensano con straordinaria efficacia una delle tecniche retoriche più potenti: quella del non detto, dell’allusione, del silenzio carico…
La lingua italiana è ricca di termini e locuzioni che affondano le loro radici nell’antichità, spesso richiamando usi, tradizioni e costumi delle civiltà classiche. Tra queste spiccano la parola “calende” e l’espressione “andare alle calende greche”, che conservano un forte…
Sul lavoro di Khalil Gibran è una poesia in prosa che offre una riflessione profonda sull’essenza del lavorare. Il poeta consegna una verità che oggi suona quasi come un atto di ribellione: l’attività lavorativa non è una punizione, ma il…
Nella ricchezza lessicale della lingua italiana, esistono numerose coppie di parole che, pur condividendo una radice comune, sviluppano significati e ambiti d’uso distinti. Un esempio particolarmente interessante è rappresentato dai termini “collocazione” e “collocamento”, due sostantivi che derivano entrambi dal…
Giardino d’inverno è una poesia di Erich Fried che racconta l’amore quando è costretto a sopravvivere all’assenza. Non c’è enfasi, non c’è dramma dichiarato. C’è un gesto minimo, quotidiano, che diventa simbolo: prendere una lettera e piantarla come fosse un…
“Servant” è una discesa lenta, disturbante, quasi claustrofobica dentro il dolore, la fede e l’illusione. Creata da Tony Basgallop e prodotta da M. Night Shyamalan, la serie utilizza il linguaggio dell’horror domestico per parlare di temi profondamente umani: la perdita,…
Ansia e paura accompagnano spesso l’esperienza umana come ombre silenziose. Vengono percepite come fragilità interiori o come reazioni emotive difficili da controllare. Nel pensiero di Friedrich Nietzsche, questi stati non rappresentano un difetto dell’individuo, ma un segnale più profondo. Essi…
Il dubbio tra “manifestamente” e “manifestatamente” è uno di quei casi in cui la lingua italiana mostra con chiarezza il suo carattere storico e stratificato. Non si tratta soltanto di scegliere tra due avverbi simili, ma di comprendere quale forma…