“Piccole donne crescono Piccole donne amano Piccole donne piangono Piccole donne aiutano Piccole donne aspettano Piccole donne vivono”. Roberto Vecchioni, Piccole Donne crescono. Quando le lettere dell’alfabeto non furono più figure aliene che si succedevano una dopo l’altra, come…
Licia Cardillo Di Prima vive a Sambuca di Sicilia. Ha pubblicato opere di vario genere, come il romanzo storico “Eufrosina” (Flaccovio, 2008), la raccolta di racconti e ricette “La poltrona di Maria Carolina e il gelo di mellone”, in collaborazione…
Simona Lo Iacono, classe 1970, siracusana, magistrato, scrive non solo provvedimenti giurisdizionali ma anche narrativa e con buon successo. Molti i premi ricevuti da quando scrive racconti e romanzi: ricordiamo, fra gli altri, il premio Vittorini opera prima per il…
Salvo Scibilia fa (è) molte cose. Ne cito alcune: insegna Sociologia della comunicazione all’Università di Catania; si è sempre occupato di pubblicità; ha scritto il romanzo “Le male parole” (Kowalski, 2008). Il resto ce lo dirà lui, se vuole e…
Davide Enia, palermitano, classe 1974, è drammaturgo, attore teatrale e autore del romanzo ‹‹Così in terra››, finalista al premio Strega del 2012 Gli autori assomigliano alla loro scrittura? A me sembra che l’essenzialità, l’incisività, caratteristiche del modo di scrivere di…
L’interiezione della lingua italiana “accidenti” è una delle esclamazioni più diffuse e versatili della lingua italiana, usata per esprimere sorpresa, disappunto, rabbia, ma anche ironia o leggera ammirazione a seconda del contesto e dell’intonazione. Ma da dove deriva questa parola,…
La lingua italiana è forse la più complessa e affascinante di tutto il panorama linguistico mondiale. Questi libri, in maniera diversa, ci fanno scoprire il mondo che si cela sotto i nostri modi di dire o semplicemente sotto le parole…
La risposta, sulla base delle fonti autorevoli e della tradizione letteraria riguardo la lingua italiana, è chiara: la pronuncia corretta è “altèro”, con accento tonico sulla “e”, seconda sillaba: /al·tè·ro/. Tuttavia, è interessante esplorare perché si sia diffusa anche la…
“Ti compra chi non ti conosce”: avete mai sentito questo modo di dire? Si, lo ammettiamo: non è tanto diffuso al giorno d’oggi. Si tratta, comunque di un’espressione idiomatica della nostra lingua che merita di essere conosciuta e, perché no,…
Non ci sono dubbi sul significato del modo di dire “avere la coda di paglia”: chi la possiede è consapevole di aver commesso qualche errore o mancanza, e per questo vive con il timore di essere smascherato. Di conseguenza, la…