Le notizie e gli approfondimenti legati al mondo della scuola, visti dal punto di vista sia degli insegnanti sia degli studenti.

Sfruttare gli sconti della Grande Distribuzione Organizzata, esplorare i diversi mercatini delll’usato, ricercare le offerte presenti sulle varie piattaforme online. Sono solo alcuni dei mezzi a disposizione delle famiglie italiane per raggirare la questione “Caro Libri” secondo Daniele Grassucci.

Scelta dei dirigenti scolastici “in nome della laicità”. La protesta dei genitori e dell’amministrazione comunale

Alla vista desolante dei libri abbandonati sul marciapiede, i giovanissimi alunni della scuola materna Guicciardi di Milano si sono ribellati, portando in salvo i volumi destinati al macero

Dopo la prima prova di Italiano uguale per tutti gli istituti, ecco le materie della seconda prova della maturità 2020 annunciate dalla Ministra Lucia Azzolina

Presso la Scuola Superiore di Mediazione Linguistica di ICOTEA è possibile sviluppare competenze linguistico-tecniche adeguate alle professionalità operanti nel campo della mediazione linguistica

Parte oggi la nuova rubrica D(i)ritto a Scuola, rivolta a docenti e genitori, curata dalla dott.ssa Elisa Cosentino, Avvocato esperta di diritto scolastico
MILANO – “Buongiorno, mi chiamo Marino Peiretti e sono il papà di Mattia. Vorrei informarvi che come ogni anno, mio figlio non ha svolto i compiti estivi.” Inizia così la lettera con cui Mattia si è presentato al suo primo giorno di scuola, e la notizia, riportata da Il Corriere della Sera, riapre la polemica…
“Un brutto voto non cancella un talento”. È questo in sintesi il senso della lettera che il capo della scuola islamica Dar-e-Arqam di Lahore in Pakistan ha inviato a casa degli alunni prima dell’inizio dei test di fine trimestre e rivolta ai loro genitori. Ecco la traduzione della lettera, diventata virale. Cari genitori, Presto inizierà…

E’ quanto avvenuto a Prato al 33enne Marco Di Domenico, affetto da una lieve miopatia, assunto per un anno come docente di sostegno

Una vera bufera si è abbattuta sull’Istituto Comprensivo di via Trionfale a Roma che, nel testo di presentazione della scuola, divide gli studenti per ceto sociale: “In una sede i figli dell’alta borghesia, nell’altra i ceti bassi”