
Una frase di Fleur Jaeggy sulla tristezza degli addii
Leggiamo assieme questa lunga citazione tratta dal romanzo breve “I beati anni del castigo”, in cui due giovani collegiali si dicono addio a fine anno.

Leggiamo assieme questa lunga citazione tratta dal romanzo breve “I beati anni del castigo”, in cui due giovani collegiali si dicono addio a fine anno.

Scopriamo tramite questo articolo se secondo le norme della lingua italiana è possibile usare anche la variante “spettativa” al posto di “aspettativa”.

La frase, attribuita tradizionalmente al libro dell’Ecclesiaste e citata da Giordano Bruno nel dialogo De gli eroici furori, è una delle affermazioni più profonde e inquietanti della tradizione sapienziale. In poche parole racchiude un paradosso che accompagna l’umanità da millenni: la conoscenza, che spesso immaginiamo come una fonte di libertà e di felicità, può diventare…

I versi di Nicanor Parra tratti dalla poesia Lettere a una sconosciuta appartengono a quella tradizione lirica che affronta uno dei temi più universali dell’esperienza umana: il passare del tempo e il destino dei sentimenti. In poche righe, il poeta cileno riesce a condensare nostalgia, amore, memoria e paura dell’oblio, costruendo una riflessione che supera…

L’espressione “pazienza bizantina” è una di quelle locuzioni della lingua italiana che, pur essendo ancora comprensibili e talvolta utilizzate, custodiscono una lunga storia culturale e storica. Quando si dice che una persona possiede una pazienza bizantina, si intende generalmente una capacità straordinaria di sopportazione, una meticolosità quasi inesauribile nell’affrontare questioni complesse, oppure una disposizione a…

Le parole con cui Sibilla Aleramo apre il suo celebre romanzo Una donna costituiscono una delle più intense e poetiche riflessioni sulla memoria dell’infanzia presenti nella letteratura italiana del Novecento: «La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero…

Leggiamo assieme i primi versi tratti dalla poesia XXI della raccolta “La voce a te dovuta” di Pedro Salinas e lasciamoci trasportare dal loro calore.

La parola “scancellare” appartiene a quel gruppo di vocaboli della lingua italiana che, pur essendo antichi, diffusi e sostenuti da una lunga tradizione letteraria, hanno spesso vissuto una sorta di condizione marginale rispetto alle forme considerate più standard. Oggi molti parlanti conoscono soprattutto il verbo “cancellare”, mentre “scancellare” viene talvolta percepito come un regionalismo, una…

Leggiamo assieme questa citazione di Henrik Ibsen sulla bellezza che, anche se spesso lo dimentichiamo, è un giudizio del tutto soggettivo.

La parola “incusare” appartiene a quel vasto patrimonio lessicale della lingua italiana antica e letteraria che oggi sopravvive soprattutto nei testi storici, nella letteratura e negli studi linguistici. È un verbo raro nell’uso contemporaneo, ma ricco di fascino e di storia, perché testimonia l’evoluzione della lingua italiana attraverso i secoli e il modo in cui…