racconti
31 Marzo 2016
C’era una volta un uomo che aveva vissuto per tutta la sua vita sotto un albero e non si era mai spostato da lì sotto, sia con la pioggia sia con il sole lui rimaneva seduto lì; immobile. La gente del paese lo chiamava il matto o l’esaurito oppure sfaticato ed incosciente e per questo, nessuno gli rivolgeva la parola se non per prenderlo in giro. Era il bersaglio preferito dei dispetti dei bambini e parafulmine per ogni cosa accadesse nel paese. Se, ad esempio la grandine rovinava i raccolti, tutti incolpavano il matto; se un carro rompeva un asse Read more...