
Scopriamo qual è la forma corretta della parola della lingua italiana che descrive l’atteggiamento della persone che rimandano gli impegni al futuro.

Scopriamo assieme il significato di un’espressione della lingua italiana che ormai è diventata più che rara: mover piato.

Scopriamo se per le norme linguistiche dell’italiano è corretto utilizzare il verbo “assumere” col significato di “supporre”, “immaginare”.

Scopriamo se i nomi di origine greca, passati attraverso il latino, nell’italiano devono mantenere l’accentazione originaria oppure non è necessario.

Scopriamo il significato della parola greca “apotropaico” utilizzato anche nella lingua italiana, sempre più spesso.

Scopriamo se seconde le norme dell’accentazione della lingua italiana è corretto pronunciare “Ucràina” o “Ucraìna”.

Scopriamo se nelle e-mail, dopo il saluto di commiato “cordiali saluti” va inserito il punto fermo, una virgola o basta semplicemente andare a capo.

Scopriamo assieme il significato di questo verbo della lingua italiana che ormai si legge solo in testi arcaici e qualche documento burocratico.

Scopriamo assieme quale è l’origine e il significato dell’aggettivo della lingua italiana “prisco”, ormai utilizzato quasi solamente nel registro poetico.

Vediamo una volta per tutte qual è la versione corretta dei famosissimi versi di Dante Alighieri travisati nell’italiano di tutti i giorni.