Cinema

David di Donatello, i vincitori della 64esima edizione

Ieri sera si è tenuta la premiazione del David di Donatello, il premio per eccellenza del cinema italiano. Acclamatissimi Dogman, Chiamami col tuo nome e Sulla mia pelle
David di Donatello, i vincitori della 64esima edizione

MILANO – Ieri sera si è tenuta la premiazione dei David di Donatello, il premio cinematografico italiano. Tra le novità di quest’anno il Premio dello Spettatore, ossia il premio per il film con spettatori in sala destinato a A casa tutti bene di Gabriele Cuccino. Ieri sera è stato premiato anche Tim Burton per la carriera: “È un onore essere qui. Non sono italiano ma è come se avessi una grande famiglia italiana” dice il regista ritirando il premio direttamente da Roberto Benigni.
Senza dubbio quest’anno i film che si sono aggiudicati più statuette sono Dogman di Garrone (9 david), Chiamami col tuo nome di Guadagnino e Sulla mia pelle, il cui regista Alessio Cremonini ha vinto il Premio come miglior regista esordiente.
In neretto il film che ha vinto.

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Miglior film

  • Chiamami col tuo nome, Luca Guadagnino
  • Dogman, Matteo Garrone
  • Euforia, Valeria Golino
  • Lazzaro felice, Alice Rohrwacher
  • Sulla mia pelle, Alessio Cremonini

Miglior regia

  • Mario Martone, Capri-Revolution
  • Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome
  • Matteo Garrone, Dogman
  • Valeria Golino, Euforia
  • Alice Rohrwacher, Lazzaro felice

Miglior regista esordiente – Premio Gian Luigi Rondi

  • Luca Facchini, Fabrizio De André – Principe libero
  • Simone Spada, Hotel Gagarin
  • Fabio e Damiano D’Innocenzo, La terra dell’abbastanza
  • Valerio Mastrandrea, Ride
  • Alessio Cremonini, Sulla mia pelle

Miglior sceneggiatura originale

  • Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti, Dogman
  • Francesco Marciano, Valia Santella e Valeria Golino, Euforia
  • Fabio e Damiano D’Innocenzo, La terra dell’abbastanza
  • Alice Rohrwacher, Lazzaro felice
  • Alessio Cremonini e Lisa Nur Sultan, Sulla mia pelle

Miglior sceneggiatura non originale

  • James Ivory, Luca Guadagnino e Walter Fasano, Chiamami col tuo nome
  • Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Paolo Virzì, Ella & John (The Leisure Seeker)
  • Stefano Mordini e Massimiliano Catoni, Il testimone invisibile
  • Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba e Zerocalcare, La profezia dell’armadillo
  • Nicola Guaglianone e Luca Miniero, Sono tornato

Miglior produttore

  • Chiamami col tuo nome
  • La terra dell’abbastanza
  • Lazzaro Felice
  • Sulla mia pelle
  • Dogman

Miglior attrice protagonista

  • Marianna Fontana, Capri-Revolution
  • Pina Turco, Il vizio della speranza
  • Elena Sofia Ricci, Loro
  • Alba Rohrwacher, Troppa grazia
  • Anna Foglietta, Un giorno all’improvviso

Miglior attore protagonista

  • Marcello Fonte, Dogman
  • Riccardo Scamarcio, Euforia
  • Luca Marinelli, Fabrizio De André – Principe libero
  • Toni Servillo, Loro
  • Alessandro Borghi, Sulla mia pelle

Miglior attrice non protagonista

  • Donatella Finocchiaro, Capri-Revolution
  • Marina Confalone, Il vizio della speranza
  • Nicoletta Braschi, Lazzaro felice
  • Kasia Smutniak, Loro
  • Jasmine Trinca, Sulla mia pelle

Miglior attore non protagonista

  • Massimo Ghini, A casa tutti bene
  • Edoardo Pesce, Dogman
  • Valerio Mastandrea, Euforia
  • Ennio Fantastichini, Fabrizio De André – Principe libero
  • Fabrizio Bentivoglio, Loro

Miglior autore della fotografia

  • Michele D’Attanasio, Capri-Revolution
  • Sayombhu Mukdeeprom, Chiamami col tuo nome
  • Nicolai Brüel, Dogman
  • Paolo Carnera, La terra dell’abbastanza
  • Hélène Louvart, Lazzaro felice

Miglior musicista

  • Nicola Piovani, A casa tutti bene
  • Sascha Ring e Philipp Thimm, Capri-Revolution
  • Michele Braga, Dogman
  • Nicola Tescari, Euforia
  • Lele Marchitelli, Loro
  • Mokadelic, Sulla mia pelle

Migliore canzone originale

  • “L’invenzione di un poeta”, A casa tutti bene
  • “Araceae”, Capri-Revolution
  • “Mistery of love”, Chiamami col tuo nome
  • “‘A speranza”, Il vizio della speranza
  • “‘Na gelosia”, Loro

Miglior scenografo

  • Giancarlo Muselli, Capri-Revolution
  • Samuel Deshors, Chiamami col tuo nome
  • Dimitri Capuani, Dogman
  • Emita Frigato, Lazzaro felice
  • Stefania Cella, Loro

Miglior costumista

  • Ursula Patzak, Capri-Revolution
  • Giulia Piersanti, Chiamami col tuo nome
  • Massimo Cantini Parrini, Dogman
  • Loredana Buscemi, Lazzaro felice
  • Carlo Poggioli, Loro

Miglior truccatore

  • Alessandro D’Anna, Capri-Revolution
  • Fernanda Perez, Chiamami col tuo nome
  • Dalia Colli e Lorenzo Tamburini, Dogman
  • Maurizio Silvi, Loro
  • Roberto Pastore, Sulla mia pelle

Miglior acconciatore

  • Gaetano Panico, Capri-Revolution
  • Manolo Garcia, Chiamami col tuo nome
  • Daniela Tartari, Dogman
  • Aldo Signoretti, Loro
  • Massimo Gattabrusi, Moschettieri del re – La penultima missione

Migliore montatore

  • Jacopo Quadri e Natalie Crisitani, Capri-Revolution
  • Walter Fasano, Chiamami col tuo nome
  • Marco Spoletini, Dogman
  • Gigiò Franchini, Euforia
  • Chiara Vullo, Sulla mia pelle

Miglior suono

  • Alessandro Zanon, Alessandro Palmerini, Marta Billingsley, Stefano Grosso, Marzia Cordò, Giancarlo Rutigliano e Paolo Segat, Capri-Revolution
  • Yves-Marie Omnes, Davide Favargiotti, Studio 16 Sound Group e Jean-Pierre Laforce,Chiamami col tuo nome
  • Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepi, Mirko Perri e Michele Mazzucco, Dogman
  • Christophe Giovannoni, Julien D’Esposito, Marta Billingsley e François Musy, Lazzaro felice
  • Emanuele Cecere, Francesco Sabez, Paolo Testa, Silvia Moraes, Alessandro Feletti, Alessandro Quaglio, Mirko Perri, Mauro Eusepi, Marco Saitta, Loro

Migliori effetti visivi

  • Sara Paesani e Rodolfo Migliari, Capri-Revolution
  • Rodoldo Migliari, Dogman
  • Victor Perez, Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
  • Rodolfo Migliari e Monica Galantucci, La befana vien di notte
  • Simone Coco e James Woods, Loro
  • Giuseppe Squillaci, Michelangelo – Infinito

Miglior documentario

  • Arrivederci Saigon, Wilma Labate
  • Friedkin Uncut, Francesco Zippel
  • L’arte viva di Julian Schnabel, Pappi Corsicato
  • La strada dei Samouni, Stefano Savona
  • Santiago, Italia, Nanni Moretti

Miglior film straniero

  • Bohemian Rapsody, Bryan Singer
  • Cold War, Paweł Pawlikowski
  • Il filo nascosto, Paul Thomas Anderson
  • Roma, Alfonso Cuarón
  • Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Martin McDonagh

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