Vite di scrittori

Chi è il soldato italiano che salvò Ernest Hemingway

Scoperto il nome del soldato che mise in salvo Hemingway durante la Grande Guerra. È grazie a lui se conosciamo le opere del grande scrittore
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MILANO – È finalmente venuto alla luce il nome del giovane che salvò Ernest Hemingway facendogli da scudo lungo il Piave durante la Prima Guerra Mondiale. La scoperta è del biografo James McGrath Morris che identifica in Fedele Temperini l’Italian soldier che ci ha permesso di conoscere le opere del Premio Nobel Ernest Hemingway.

L’Italian soldier che mise in salvo Hemingway

A Fossalta, sull’argine del fiume Piave, c’è una stele in memoria dell’autore di Per chi suona la campana perché un tempo faceva l’autista volontario di ambulanze. Non viene però spesa una parola sul giovane ragazzo che salvò lo scrittore facendogli da scudo e proteggendolo da un colpo di mortaio partito dalle linee austriache.
Ecco che il biografo James McGrath Morris porta alla luce il nome del giovane: si tratta di Fedele Temperini, un ragazzo di ventisei anni di Montalcino. Nel suo libro The Ambulance Drivers: Hemingway, Dos Passos, and a Friendship Made and Lost in War il biografo racconta l’esperienza e l’amicizia dei due allora giovani americani autisti di ambulanze durante la Grande Guerra, trascrivendo in fondo al libro il nome dei diciotto soldati italiani che, secondo i documenti ufficiali, morirono in battaglia nella notte in cui Hemingway fu ferito.
Bisogna prendere atto dell’effetto benefico della morte di Fedele Temperini, perché inconsapevolmente ha reso possibile che si potessero conoscere le opere del grande scrittore Premio Nobel Ernest Hemingway. Scrive McGrath Morris: “Adesso abbiamo trovato il suo nome, che merita di essere ricordato nelle biografie dello scrittore, e sul monumento lungo l’argine del Piave.”

Via: Corriere della sera 

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