Letteratura

“Miss Potter”, la scrittrice per bambini innamorata della natura

"Miss Potter" è la biopic dell'amatissima scrittrice Beatrix Potter che dedicò tutta la sua vita ad inventare favole e a preservare la natura
"Miss Popper", la scrittrice per bambini innamorata della natura

MILANO – Quanto ci piacciono i film che ci raccontano le storie di personaggi famosi, meglio ancora se si tratta di scrittori? Miss Potter rientra proprio in quella categoria, in quanto la protagonista è Beatrix Potter, la famosissima scrittrice per bambini, autrice di favole. Stasera andrà in onda su Paramount Network la pellicola, facendoci immergere in un’atmosfera favolosa. Il film ha ottenuto una candidatura per il Golden Globes e in Italia per le prime tre settimane ha incassato 514mila euro al botteghino.

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Il film

Miss Potter è il film di Chris Noonan del 2006 che vede Renée Zellweger nei panni della famosa scrittrice inglese. Siamo nella Londra di fine ‘800 e Beatrix Potter è una donna di trentadue anni di buona famiglia anticonformista. Vive ancora con la madre che preferirebbe vederla sposata con un uomo ricco, ma della faccenda Beatrix è completamente disinteressata. La sua passione infatti è quella di dipingere con gli acquerelli e inventare storie fantastiche con protagonisti gli animali. Nonostante le prime difficoltà, riesce ad affermarsi come scrittrice di favole e diventa il caso editoriale dell’editore Norman Warne: dietro l’apparenza di donna fragile e timida, si nasconde una grande tenacia in grado di far realizzare i propri sogni e la libertà di essere quello che desidera. Proprio nel suo progetto di scrittrice è coinvolto anche il suo amore, ricambiato, proprio per l’editore.

Chi è Miss Potter?

Helen Beatrix Potter nasce a Londra il 28 luglio 1866 da una famiglia molto benestante. Trascorre il tempo della sua infanzia lontana dagli altri bambini, cresciuta dalle governanti. Beatrix impara a costruirsi un mondo tutto suo, fatto di rane, coniglietti e topolini. Fantastica e immagina favole. Un’estate si reca in villeggiatura con tutta la famiglia nella regione dei Grandi Fiume, zona di Inghilterra amata da Wordsworth e Colleridge. Qui Beatrix è completamente immersa nella natura e seguendo gli insegnamenti del vicario del parco, si interessa alla natura e impara l’importanza di preservare un paesaggio naturale.
Nelle famiglie vittoriane era abitudine non mandare le figlie a scuola, per cui Beatrix dovette intraprendere il suo destino di donna che governa la casa, in attesa del matrimonio. Ma la ragazza, crescendo, preferì vivere in modo anticonformista, cercando di sfuggire alle dinamiche della sua famiglia, e scrive un diario in un codice segreto, che verrà codificato solo dopo la sua morte. La sua passione per la natura aumenta di giorno in giorno tanto che si candiderà per lavorare nei Giardini Botanici di Kew, invano, proprio perché è una donna.
La svolta avviene però nel 1901 quando decide di pubblicare la favola Peter Rabbit: non trovando alcun editore disposto a pubblicarla, decide di farlo di tasca propria. Le 250 copie vengono vendute tutte e una di queste capita tra le mani dell’editore Norman Warne. Beatrix raggiunge finalmente il successo e l’indipendenza. Si frequenta di nascosto con Warne di cui è molto innamorata, ma non riesce a sposarlo perché questi si ammala e muore.
Ereditata la fortuna della sua famiglia, Beatrix Potter acquista vasti terreni che costituiscono attualmente gran parte dell’odierna area naturale protetta del Lake District National Park, perché vuole preservarla dal turismo e dalla distruzione dell’uomo.

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