Chiamami col tuo nome, alla scoperta dei luoghi del film

Alla scoperta delle locations del film "Chiamami col tuo nome", film di Luca Guadagnino, tratto dall'omonimo romanzo André Aciman
Chiamami col tuo nome, alla scoperta dei luoghi del film

MILANO – Chiamami col tuo nome è il romanzo dello scrittore statunitense André Aciman, pubblicato nel 2007, da cui il talentuoso Luca Guadagnino ha tratto il suo film (2017), candidato a quattro Premi Oscar, rispettivamente come miglior film, miglior attore, a cui era nominato Timothée Chalamet, miglior sceneggiatura non originale e miglior canzone. Viene narrata la storia tra Elio, giovane diciassettenne, figlio di un professore, e Oliver, un ragazzo di ventiquattro anni americano, ospite della famiglia di Elio per condurre ricerche in merito ai suoi studi universitari. Tra i due sboccia una relazione passionale, che crescerà giorno dopo giorno, tra incomprensioni e gite nella campagna circostante.
A differenza del libro che è ambientato nella ligure Bordighera, i luoghi dell’adattamento cinematografico spaziano dalla provincia di Crema, al Lago di Garda e alla provincia di Bergamo. I luoghi in cui Elio e Oliver si muovono sono bellissimi e affascinanti, lontani dalle spiagge chiassose e dalle città turistiche, ma anzi sono in campagna, nel silenzio dei boschi e nella quiete dei monti, vicini alle cascate.
Ma dove è effettivamente girata la pellicola Chiamami col tuo nome? Quali sono i luoghi da visitare per entrare in contatto con il film di Guadagnino. Vi proponiamo un itinerario tra le varie ambientazioni, proposto da Circuito turismo.

Villa Albergoni (Moscazzano, Crema)

È una meravigliosa villa del sedicesimo secolo, con quattordici camere da letto e sette bagni, attualmente in vendita. È questa la dimora estiva di Elio e della sua famiglia.
Nata inizialmente come fortezza, la villa è Villa Vimercati Griffoni Albergoni, dal nome delle famiglie che hanno acquistato nel tempo la proprietà. Dopo il grande successo del film, la villa ha attratto molti curiosi, desiderosi di ammirarne la bellezza, ma gli attuali proprietari hanno vietato visite interne. Luca Guadagnino ha trasformato gli interni grazie a dipinti giapponesi e tappeti, ha arredato le stanze vuote della villa e il giardino in cui sono stati piantati alberi di albicocche e di pesche.

Piazza Vittorio Emanuele III (Pandino, Cremona)

Nella piazza Vittorio Emanuele III è girata una delle scene più importanti del film, ossia quella in cui Elio per la prima volta si confida con l’americano Oliver, girando intorno al monumento dei caduti. All’angolo della piazza si trova l’opera realizzata da Pietro Kufferle, inaugurata nel 1929, come memoriale delle centosettantamila vittima della battaglia di Piave durante la prima guerra mondiale.

Piazza Duomo (Crema)

Prendere un caffè in Piazza Duomo a Crema è ideale, tra il Palazzo del Comune, il Pretorio e il Palazzo Vescovile. È il luogo in cui Elio e Cover cominciano a conoscersi, seduti al tavolino del bar. La Pro Loco di Crema ha deciso di omaggiare il luogo, ponendo un tavolino e le due biciclette usate dagli attori e tre sedie.

Lago di Garda (Sirmione, Brescia)

Elio e Oliver, dopo aver ritrovato una statua descritta dal padre nella acque del Lago di Garda, si buttano in acqua. Siamo a Sirmione, nei pressi delle Grotte di Catullo, lungo la spiaggia Jamaica. La villa romana, edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. è un complesso archeologico a picco sul lago: si può raggiungere tramite un trenino elettrico che parte da Piazza Piatti, presso le Terme di Catullo (Aquaria), fino al Piazzale Orti Manara.

Fontanili di Capralba (Cremona)

Qui viene girato il primo bacio tra Elio e Oliver. Nelle loro gite tra le campagne nel cremasco, Elio conduce Oliver ai Fontanili di Capralba, in particolare è il fontanile Quarantina, nella frazione di Farinate, a fare da background della scena. Immergere i propri piedi nelle acque risorgive naturali è rigenerante e rinfrescante: un bel modo per entrare a contatto con la natura. Si può giungere attraverso un percorso a piedi di 10 km o da compiere in bici che partono dal centro del paese fino ai campi circostanti.

Parco regionale del Serio (Bergamo)

Oliver ed Elio si immergono nelle acque del “Laghetto dei riflessi” per fare un piacevole bagno immersi nella natura. Peccato che sia vietato, dal momento che le acque non sono molto sicure e al fatto che le acque sono abitate da moltissime specie animali. Il laghetto si trova nell’incontaminato Parco Regionale del Serio, che prende il suo nome dal fiume che lo attraversa: 56 ettari di natura incontaminata, ricca di una variegata flora e fauna, ma in cui sorgono anche strutture architettoniche come i castelli Colleoneschi.

 

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Cascate del Serio (Valbondione, Bergamo)

Una delle scene più belle del film è quando i due protagonisti fanno una gita nei pressi delle Cascate del Serio, nel paese di montagna Valbondione: Elio e Oliver corrono lungo il pendio, mentre alle loro spalle si stagliano le cascate. Il paesaggio toglie davvero il fiato! Le Cascate vennero aperte apposta per girare la scena del film: infatti solitamente si possono ammirare soltanto cinque volte all’anno, nelle occasioni in cui vengono aperte al pubblico solo  a giugno, a luglio, ad agosto, a settembre e a ottobre.

 Piazza Duomo (Bergamo Alta)

La sera che i due trascorrono a Bergamo è una notte all’insegna dell’amore. Ballando a ritmo di “Love My Way” dei The Psychedelic Furs. Alle loro spalle il Palazzo della Ragione, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Duomo di Bergamo, il Palazzo del Podestà, la Cappella Colleoni e il battistero.

 

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Un’assolata e primaverile Bergamo Alta in questo scorcio di @bravialessio che ringraziamo. #igersbergamo #bergamo

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