Dal 23 al 29 novembre 2026 torna BookCity Milano, che per la sua quindicesima edizione trasforma ancora una volta il capoluogo lombardo nella capitale diffusa del libro e della lettura. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BOOKCITY MILANO — che riunisce Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e l’Associazione Italiana Editori (AIE) —, la kermesse si presenta con una bussola tematica dal fortissimo respiro letterario e filosofico: “Il senno sulla Luna. Sette giorni di libri, ragioni e follie”.
BookCity Milano 2026
Prendendo spunto da uno dei canti più celebri dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto – il fantastico viaggio di Astolfo sulla Luna per recuperare l’ampolla di vetro in cui è custodito il senno perduto dal paladino -, il festival invita lettrici e lettori a riflettere sullo smarrimento della contemporaneità. In un presente lacerato da conflitti bellici, disorientamento collettivo, intolleranze e dalla tentazione di delegare il pensiero critico agli automatismi della tecnologia, il programma curato dallo scrittore Marco Balzano propone i libri come l’unico antidoto per rimettere in circolo lucidità e razionalità.
Salire simbolicamente sulla Luna tra le pagine dei libri diventa così l’occasione ideale per recuperare l’ampolla e ritrovare la rotta sulla Terra.
L’apertura con Colson Whitehead e il gran finale con Samantha Harvey
L’inaugurazione ufficiale è in calendario lunedì 23 novembre alle 20:00 al Teatro Dal Verme con il due volte Premio Pulitzer Colson Whitehead. L’autore statunitense dialogherà di letteratura e attualità con il giornalista e direttore de Il Post Francesco Costa, in una serata condotta da Giovanna Zucconi. Per l’occasione, Whitehead riceverà il Sigillo della Città dal Sindaco Giuseppe Sala, mentre Marco Balzano offrirà una lectio magistrale sul tema dell’edizione.
Il viaggio tra cielo e terra si chiuderà domenica 29 novembre alle 20:00 nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti con l’incontro intitolato Dallo spazio profondo al cuore della Terra. Protagonisti saranno la scrittrice britannica Samantha Harvey — vincitrice del Booker Prize 2024 con il romanzo Orbital, ospite per la prima volta in Italia — e lo scrittore e fisico Paolo Giordano, pronti a intrecciare scienza e letteratura per interrogarsi sulla meraviglia e sulla vulnerabilità del nostro pianeta.
Le nuove rubriche per decifrare il presente
Accanto ai tradizionali firmacopie e presentazioni, BookCity 2026 rinnova i propri format per coinvolgere il pubblico in conversazioni intime e stimolanti:
Quali libri porteresti sulla Luna?: dialoghi a due voci per condividere i titoli del cuore, con coppie come Matteo Caccia e Giorgio Fontana, Ilaria Gaspari e Matteo Nucci, Marco Malvaldi e Roberta Recchia al Centro Internazionale di Brera, fino agli appuntamenti a Cremona e a Pavia con Silvia Avallone e Filippo Nigro.
Lezioni per recuperare il senno: quattro percorsi d’autore affidati a Marina Garcés, Barbara Mazzolai, Alessandro Bergonzoni e Christian Raimo per esplorare ambiti cruciali quali le relazioni, la tecnologia, il valore della parola e la scuola.
Quello che a scuola non dicono: appuntamenti al Castello Sforzesco dedicati all’educazione sessuo-affettiva (con Nicoletta Verna e Rosella Postorino) e all’educazione civica (con Federica Manzon, Nicola Lagioia e Marco Balzano).
Classici clandestini: grandi voci della narrativa italiana come Francesca Giannone, Viola Ardone e Stefania Auci ad Ambrosius “adottano” un capolavoro canonico mettendolo in risonanza con un’opera ingiustamente dimenticata, accanto a riscoperte dedicate ad Antonio Pennacchi e Giuseppe Berto.
Un’attenzione centrale è riservata al 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con un fitto cartellone tematico. Tra gli eventi spiccano l’incontro con la giurista Paola Di Nicola Travaglini e Cinzia Spanò alla Fondazione Feltrinelli, l’approfondimento sul mito antico con Silvia Romani e Federica Fracassi al Teatro Franco Parenti, e l’intervento della cantante Noemi all’Università IULM sul valore della parola e dell’impegno civile.
Grandi nomi, anniversari e linguaggi contaminati
La narrativa internazionale porta a Milano firme eccellenti tra cui Daniel Pennac, Edmund de Waal, Arturo Pérez-Reverte, Jan Brokken, Fernando Aramburu, David Goudreault, Alicia Giménez-Bartlett, Eshkol Nevo e Sheila Heti. Si rinnova inoltre il gemellaggio con le Città Creative UNESCO della Letteratura attraverso un focus su Lione, rappresentata da Jean Echenoz ed Emmanuelle Bayamack-Tam.
Ricchissima anche la pattuglia italiana: sfileranno tra gli altri Donatella Di Pietrantonio, Gianrico Carofiglio, Dacia Maraini con Vivian Lamarque, Mario Calabresi, Fabio Volo, Nicola Lagioia, Mauro Corona, Carlo Lucarelli, Donato Carrisi, Enrico Galiano, Walter Siti, Paolo Nori e Diego De Silva. Il festival contamina i libri con gli altri linguaggi dell’arte: il fumetto con Zerocalcare, Leo Ortolani, Milo Manara e Roberto Recchioni; la poesia alla Casa degli Artisti con Milo De Angelis e Patrizia Valduga; la scienza con Samantha Cristoforetti, Telmo Pievani, Ersilia Vaudo e Massimo Polidoro.
Non mancano i grandi anniversari storici e letterari: dai 150 anni del Corriere della Sera con il docufilm interpretato da Neri Marcorè agli 80 anni dal voto alle donne, dal centenario di Agip ed Eni con Paolo Bricco e Ferruccio De Bortoli ai 100 anni di Allen Ginsberg con Lino Guanciale, fino ai 30 anni della Gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda, al bicentenario di Carlo Collodi riletto da Francesco Piccolo e al ricordo di Oriana Fallaci a vent’anni dalla scomparsa.
Community giovani, quartieri e territorio
Per le nuove generazioni torna a BASE Milano BFF – Books Friends Forever, la due giorni a ingresso gratuito curata da Antonio Prudenzano con ilLibraio.it. Un vero ponte tra le community digitali di lettori e il contatto dal vivo con autrici, autori e creator amatissimi come Felicia Kingsley, Francesca Giannone, Megi Bulla, Tegamini, Valentina Ferraro e Cecilia Sala. Per l’infanzia nasce invece BookCity Milano 0-6, promosso con Fondazione Cariplo per accendere la passione delle storie fin dalla culla con appuntamenti nei musei e la partecipazione speciale di Geronimo Stilton.
La vocazione territoriale della rassegna si fa ancora più concreta: quest’anno il focus speciale è dedicato a Via Padova, coinvolgendo realtà associative locali e passeggiate letterarie guidate da Gianni Biondillo, mentre la rete delle librerie indipendenti (LIM) apre le porte al format Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore.
I numeri dell’edizione 2026 testimoniano una festa diffusa e democratica: 1.360 appuntamenti, 2.487 protagonisti e 1.164 libri presentati in 443 sedi sparse nei municipi milanesi, con incursioni negli istituti penitenziari, nelle strutture ospedaliere e nei centri d’accoglienza di BookCity per il Sociale. La kermesse allarga inoltre la sua costellazione alle province di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e alla novità Varese, confermandosi l’appuntamento irrinunciabile per chiunque cerchi nella lettura uno strumento di libertà, bellezza e ritrovata lucidità.

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