Nuove uscite

Un’anteprima de ‘Il Signor Diavolo’, il nuovo film di Pupi Avati

Il 22 agosto arriva nelle sale italiane 'Il Signor Diavolo', il nuovo film di Pupi Avati. Ecco due clip e il trailer in anteprima
Un'anteprima de 'Il Signor Diavolo', il nuovo film di Pupi Avati

MILANO – Dal 22 agosto sarà nelle sale il nuovo film diretto e prodotto da Pupi Avati, Il Signor Diavolo, tratto dall’omonimo romanzo (Guanda). Nel cast Gabriele Logiudice, Filippo Franchini e il cantante Cesare Cremonini, che già aveva recitato con Avati ne Il cuore grande delle ragazze.

Il Signor Diavolo, il nuovo film di Pupi Avati

«Il Signor Diavolo rappresenta una sorta di check up del mio rapporto con il
mezzo cinematografico» racconta Pupi Avati. «Erano diversi anni che non realizzavo un film destinato a una distribuzione theatrical, avendo lavorato per la televisione su intrecci narrativi più consolatori o comunque lontani da quel gotico padano che mi ha riportato ai miei inizi. Tornare a quelle atmosfere, a quegli stessi luoghi, con alcuni degli stessi interpreti di allora, ha avuto su di me un esito terapeutico, un riaffacciarsi del cinema in tutte le sue sfrontate potenzialità. E’ evidente che già nello scriverlo abbiamo avvertito una sensazione di libertà, di riaprirsi di quel mondo sconosciuto e spaventevole che ha dato forza e garantito sopravvivenza a titoli di una mia filmografia ormai remota.

La trama è quella di un noir molto tenebroso, ambientato nell’Italia del 1952, ancora fortemente bigotta, ed è incentrato su un processo sull’omicidio di un adolescente, considerato dalla fantasia popolare indemoniato. Il finale del film sarà diverso da quello del libro, proprio per sorprendere chi ha già letto il romanzo di Avati: Credo che ci siamo riusciti e considero la chiusura di questo racconto, (finale che abbiamo girato persino all’insaputa della troupe) come uno dei finali più riusciti ed inquietanti dell’intera mia vicenda cinematografica».

Pupi Avati si è detto molto soddisfatto della riuscita del film: «In questo film, come a volte era già accaduto, anche se non sempre, tutto ha funzionato. Il rapporto degli interpreti con l’ambiente, con il tono fotografico, con i costumi che indossavano, i dialoghi che si trovavano a recitare, tutto obbedisce a quella tensione che cercavo e che intride di sé il racconto».

Due clip in anteprima

La sinossi de Il Signor Diavolo

Autunno 1952. Nel nord est è in corso l’istruttoria di un processo sull’omicidio di un adolescente, considerato dalla fantasia popolare indemoniato. Furio Momentè, ispettore del Ministero, parte per Venezia leggendo i verbali degli interrogatori. Carlo, l’omicida, è un quattordicenne che ha per amico Paolino. La loro vita è serena fino all’arrivo di Emilio, un essere deforme figlio unico di una possidente terriera che avrebbe sbranato a morsi la sorellina. Paolino, per farsi bello, lo umilia pubblicamente suscitando la sua ira: Emilio, furioso, mette in mostra una dentatura da fiera. Durante la cerimonia delle Prime Comunioni, Paolino nel momento di ricevere l’ostia, viene spintonato da Emilio. La particola cade al suolo costringendo Paolino a pestarla. Di qui l’inizio di una serie di eventi sconvolgenti.

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