Vasco Live 2026, la scaletta ufficiale dei concerti e la rivoluzione “vintage” del Blasco

Vasco Live 2026: scopri le canzoni che comporranno la scaletta del tour 2026 di Vasco Rossi che quest’anno ha riservato diverse sorprese ai fan di tutta Italia.

Vasco Live 2026, la scaletta ufficiale dei concerti e la rivoluzione vintage del Blasco

Il re degli stadi è tornato. Il Vasco Live 2026 ha ufficialmente preso il via, lasciandosi alle spalle i trionfi dell’anno passato per inaugurare un capitolo che sa già di leggenda. Da Rimini a Ferrara, le prime date del tour hanno rivelato una scelta artistica spiazzante e coraggiosa: un clamoroso tuffo nel passato che sta facendo impazzire i fan della prima ora.

Se pensavate di assistere alla solita scaletta, vi sbagliavate di grosso. Quest’anno Vasco Rossi ha deciso di pescare a piene mani dal suo repertorio degli anni ’70 e ’80, riportando alla luce perle che non venivano eseguite dal vivo da decenni.

Il ritorno alle origini

La vera bomba del tour 2026 arriva subito, in apertura. Le luci dello stadio si spengono e le prime note sono quelle di “Vado al massimo”, un brano storico che il Blasco non cantava live addirittura dal 1983. È il segnale chiaro di uno show che non vuole essere solo una celebrazione dei grandi successi commerciali, ma un vero e proprio viaggio antropologico nella storia del rock italiano.

La prima parte del concerto è una scarica di adrenalina nostalgica: tracce come “Fegato, fegato spappolato”, “Sono ancora in coma” e “Tango… (della gelosia)” creano un’atmosfera intima e graffiante, restituendo al pubblico il Vasco più provocatorio e viscerale degli esordi.

La scaletta completa del Vasco Live 2026

Ecco l’elenco ufficiale dei brani che Komandante sta portando sul palco, divisi tra la prima parte “storica”, l’interludio rock e i grandi inni generazionali:

1. Vado al massimo (assente dai live dal 1983)
2. Ormai è tardi
3. Fegato, fegato spappolato
4. Una nuova canzone per lei
5. Bolle di sapone
6. Alibi
7. Sono ancora in coma
8. Ciao
9. Domani sì, adesso no
10. Tango… (della gelosia)
11. Lunedì

Interludio della Band

12. Marea
13. Siamo soli
14. Se ti potessi dire
15. (per quello che ho da fare) Faccio il militare
16. Gli spari sopra
17. C’è chi dice no
18. Stupendo
19. Rewind
20. Un mondo migliore

Il Gran Finale:

21. La noia
22. Sally
23. Siamo solo noi
24. Vita Spericolata (in una toccante versione piano e voce)
25. Canzone
26. Albachiara

    Il gran finale: emozione pura tra piano e voce

    Se la prima parte dello show è un concentrato di energia rock e cinismo ironico, la chiusura è come sempre un rito collettivo dove le emozioni prendono il sopravvento.

    La vera chicca emotiva del 2026 è la scelta di eseguire “Vita Spericolata” in una veste minimale, solo voce e pianoforte. Una scelta che spoglia il brano della sua veste rock per trasformarlo in una poesia nuda, cantata a squarciagola da uno stadio intero illuminato solo dagli smartphone.

    Subito dopo, la transizione verso il boato finale: l’immancabile accoppiata Canzone (con il ricordo sempre vivo di Massimo Riva) e il sigillo definitivo di Albachiara, che sotto una pioggia di coriandoli chiude lo spettacolo perfetto. Vasco è tornato, ed è più “al massimo” che mai.

    Le date del tour 2026

    Il tour, che ha inaugurato la stagione dei grandi eventi negli stadi italiani con la tradizionale “Data Zero” di Rimini a fine maggio, accenderà l’estate del 2026 facendo tappa in sei città, con due appuntamenti per ogni location (più il soundcheck d’esordio).

    Ecco il calendario completo degli show:

    29 maggio 2026: Rimini – Stadio Romeo Neri (Soundcheck riservato al Fan Club)

    30 maggio 2026: Rimini – Stadio Romeo Neri (Data Zero)

    5 e 6 giugno 2026: Ferrara – Parco Urbano Giorgio Bassani

    12 e 13 giugno 2026: Olbia – Olbia Arena

    18 e 19 giugno 2026: Bari – Stadio San Nicola

    23 e 24 giugno 2026: Ancona – Stadio Del Conero

    28 e 29 giugno 2026: Udine – Bluenergy Stadium

    Inutile dire che la caccia al biglietto è già di fatto finita da mesi, dallo scorso autunno quando vennero messi in vendita sui canali ufficiali i preziosi tagliandi. Resta qualche speranza per i fan sui famigerati siti del cosiddetto “second ticketing” ma a prezzi purtroppo decisamente superiori rispetto a quelli iniziali.