Saro Trovato

Saro Trovato è sociologo dei linguaggi, dei media e delle culture, fondatore e direttore editoriale di Libreriamo, piattaforma editoriale dedicata alla Human Culture. Si occupa di comunicazione culturale e divulgazione, integrando sociologia, media e cultura contemporanea. Attraverso Libreriamo ha costruito una community di oltre un milione di persone, promuovendo la cultura come strumento per comprendere la realtà, trovare significato e migliorare il benessere individuale e sociale.
20 Giugno 2024

Scopri la magia di "Principio d'estate", la poesia di Umberto Saba che offre un attimo di pace al male interiore e alla follia dell'umanità.

19 Giugno 2024

Vivi i versi di “Ogni caso”, l’emozionante poesia di Wislawa Szymborska che ci sprona a liberarci dalla fatalità e riappropriarci del nostro vivere.

19 Giugno 2024

Rendiamo omaggio a Rita Levi Montalcini, attraverso una frase del libro "L'elogio dell'imperfezione", testo scelto come traccia di esame scritto alla maturità 2024.

18 Giugno 2024

Scopri il senso di "Mare", la poesia di Giovani Pascoli sull'armonia e la perfezione della natura e lo sguardo inquieto degli esseri umani.

17 Giugno 2024

Condividiamo tutta la bellezza di “Notte d’estate”, malinconica poesia di Antonio Machado sul proprio malessere esistenziale.

16 Giugno 2024

La poesia può fare miracoli. È il caso de “L’onda” in cui Gabriele D’Annunzio offre una visioni e sonorità del mare per affermare il potere della parola.

12 Giugno 2024

Condividi il profondo significato di "Meriggiare pallido e assorto" la poesia di Eugenio Montale sulla profonda solitudine dell'uomo contemporaneo.

11 Giugno 2024

Vivi i magici versi di "All'Estate" poesia di William Blake che offre un'immagine regale e divina della stagione estiva per celebrarne gli effetti sulle persone e sulla Terra.

8 Giugno 2024

Scopri la vita sentimentale di Paul Eluard, attraverso "Io t’amo” poesia scritta per conquistare il cuore di Dominique, l'ultima donna della sua vita.

8 Giugno 2024

Scopri la frase del sociologo polacco Zygmunt Bauman sull'identità liquida che annulla l'introspezione permettendo di fuggire dalla solitudine individuale.