Saro Trovato

Saro Trovato è sociologo dei linguaggi, dei media e delle culture, fondatore e direttore editoriale di Libreriamo, piattaforma editoriale dedicata alla Human Culture. Si occupa di comunicazione culturale e divulgazione, integrando sociologia, media e cultura contemporanea. Attraverso Libreriamo ha costruito una community di oltre un milione di persone, promuovendo la cultura come strumento per comprendere la realtà, trovare significato e migliorare il benessere individuale e sociale.
26 Novembre 2025

Da scoprire in libreria “Vincente o perdente”, il libro in cui Ornella Vanoni, con Pacifico, trasforma la sua storia in un racconto intimo.

25 Novembre 2025

Smetti di cercare la perfezione. "Un appunto" di Wisława Szymborska ricorda perché commettere errori è il privilegio più grande della vita.

25 Novembre 2025

Il filosofo Byung-Chul Han spiega perché siamo in una perenne stanchezza e perché non si spegne mai il cervello. Ecco le regole per riposare.

25 Novembre 2025

Scopri come “Tieni alta la testa” di Tupac Shakur è diventato un inno potente contro la violenza sulle donne, un messaggio di rispetto alla donna.

24 Novembre 2025

Scopri Canto delle donne di Alda Merini, la poesia-manifesto che denuncia la violenza contro le donne e dà voce alle ferite spesso taciute.

23 Novembre 2025

Vale la pena inseguire tutta la vita la felicità? Un capolavoro del 1891 di Giovanni Pascoli spiega perché bisogna smettere di illudersi.

23 Novembre 2025

Scopri chi era Iain Banks, lo scrittore che ha ispirato molte idee di Elon Musk, da SpaceX a Neuralink, e il paradosso di questa eredità.

22 Novembre 2025

Scopri la magia di "Fa freddo" di Gianni Rodari, la celebre filastrocca che annuncia l'arrivo delle temperature gelide in Italia e i problemi per i più poveri.

22 Novembre 2025

Scopri come il “Protocollo Seneca” può aiutare a ridurre l'ansia digitale dovuta a spam e notifiche e a difendersi dalle invasioni dello smartphone.

22 Novembre 2025

Viviamo nell'era del "Globish" standardizzato, ma l'italiano resta la nostra Ferrari. Da Pasolini a Gramsci, ecco perché difendere la lingua italiana.