
Una frase di Maria Corti sull’ora in cui si afferma il destino
Leggiamo assieme questa brevissima citazione della filologa e scrittrice Maria Corti sul momento in cui siamo chiamati a scegliere il nostro destino.

Leggiamo assieme questa brevissima citazione della filologa e scrittrice Maria Corti sul momento in cui siamo chiamati a scegliere il nostro destino.

Leggiamo gli incantevoli versi di Pedro Salinas contenuti nella poesia XXIV all’interno della raccolta “La voce a te dovuta”, versi su amore e libertà.

Scopriamo qual è la regola della lingua italiana per non sbagliare più a scrivere questi plurali insidiosi, in parole che terminano in -cie e in gie.

Ecco il brano tratto dalle Operette Morali dello scrittore di Recanati Giacomo Leopardi, in cui si parla del piacere, sempre nel futuro o nel passato.

Leggiamo assieme questi versi di Nazim Hikmet pieni d’amore in cui è proprio la visione innamorata a modificare il mondo che ci sta intorno.

Spesso vengono utilizzate come sinonimi ma queste due parole della lingua italiana hanno, in realtà due significati ben diversi, vediamo perché.

Leggiamo assieme queste citazione tratta dal “Formione” di Terenzio in cui il commediografo ricorda l’eterogeneità delle idee che si possono avere.

Attraverso i versi di questa poesia, la poetessa polacca ci regala un ritratto vivido e umoristico del carattere felino. Scopriamola assieme.

Scopriamo assieme cosa sono gli acronimi e qual è il meccanismo della lingua italiana che permette di formarli e farli entrare nel vocabolario.

Leggiamo assieme i primi versi della poesia di Vittorio Sereni “Altro posto di lavoro”, sulla nostra, sulfurea, evanescente identità.