
Italiano: è corretto dire e scrivere “a gratis” e “aggratis”?
Scopriamo leggendo questo articolo se secondo l’italiano è corretto scrivere e dire “a gratis” e “aggratis” anziché semplicemente gratis.

Scopriamo leggendo questo articolo se secondo l’italiano è corretto scrivere e dire “a gratis” e “aggratis” anziché semplicemente gratis.

Leggiamo i dotti e ammirati versi scritti da Giosuè Carducci per omaggiare il grande poeta aretino Francesco Petrarca, tanto ammirato dal poeta.

Scopriamo tramite questo articolo da dove nasce e perché usiamo la parola “fac-simile” quando ci riferiamo ad una copia uguale all’originale.

Leggiamo l’illuminante citazione tratta da “Il giorno della civetta”, di Leonardo Sciascia, in cui l’autore ci mostra come la verità stia sempre oltre.

Scopriamo tramite questo articolo se nell’italiano moderno le parole “fortunato” e “fortunoso” possono essere considerate a tutti gli effetti sinonime.

Leggiamo questa citazione uscita dalla fine penna di John Fante, conosciuto ai più per il suo romanzo “Chiedi alla polvere” ma c’è anche tanto altro.

I versi di Catullo tradotti da Guido Ceronetti sono un esempio vivido di come la poesia sia capace di manifestare l’amore ed elevare lo spirito umano.

Questa frase di Giacomo Leopardi è esemplificativa dell’intendere il rapporto con la società per il poeta di Recanati, insegnandoci l’importanza di non scendere mai a compromessi con i propri sentimenti e con la propria persona per poter essere accettato.

Leggiamo questi incantevoli e vitalistici versi di Louise Gluck che identificano la rinascita dell’amore con la rinascita primaverile della natura tutta.

Scopriamo tramite questo articolo se le cifre terminanti col numero tre, quando sono scritte in lettere, vanno accentante oppure l’accento non va.