i nostri consigli

Le mostre per il week-end del 3 e 4 settembre

Eccovi alcuni consigli per trascorrere bene sabato e domenica fra arte, fotografia e street art.
Banksy - Kids on guns

MILANO – Eccovi alcuni consigli per trascorrere bene sabato e domenica fra arte, fotografia e street art.  I nostri suggerimenti per partire alla scoperta delle meravigliose mostre in programma in Italia.

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Le mostre da non perdere a settembre

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Fino al 9 ottobre il Mart di Rovereto dedica al Divisionismo e al Futurismo la mostra dal titolo “I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo”. La mostra vanta 80 capolavori che rappresentano descrivono le origini e lo sviluppo del Divisionismo fino alla comparsa del Futurismo. Il percorso espositivo è un viaggio alla scoperta degli artisti che hanno scomposto il colore e sperimentato tutte le possibilità alla ricerca della luce. Questi artisti sono Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Vittore Grubicy de Dragon, Giuseppe Pelizza da Volpedo, per citarne solo alcuni.

Le Ninfee nelle Villa dei Capolavori con le serie Falaise e Ninfee, a cui Claude Monet dedicò gli anni della maturità artistica, al centro della retrospettiva che dal 3 settembre all’11 dicembre sarà ospitata alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo di Parma grazie a prestiti italiani e internazionali.

Masayoshi Sukita: ICONE. David Bowie – Iggy Pop – Marc Bolan (T-Rex), una mostra che ripercorre, attraverso le immagini di tre icone della musica pop, l’arte del ritratto di uno dei più importanti fotografi giapponesi di sempre. La mostra aperta dal 1 settembre fino al 1 ottobre 2016 è composta da 30 fotografie in diversi formati.

Ultimo week end per War, Capitalism & Liberty (Guerra, Capitalismo & Libertà) la mostra dedicata a Banksy. Le tematiche contemporanee affrontate in questa mostra attraverso le opere del principale street artist internazionale noto come Banksy. A Palazzo Cipolla (Roma) un esteso corpus artis su Banksy proveniente da collezioni private internazionali. Saranno esposti dipinti originali, stampe, sculture e oggetti rari, molti di questi mai esposti in precedenza. È una mostra no-profit, caratterizzata da una forte componente didattica destinata alle scuole, che costituisce un’esauriente rassegna scientifica dell’artista noto come Banksy.

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