Le 7 Meraviglie del Mondo: la mostra immersiva tra realtà virtuale e misteri millenari

A Milano arriva “7 Wonders of the World”: un viaggio immersivo tra realtà virtuale e oltre 4.500 anni di storia per scoprire le Meraviglie del mondo.

Le 7 Meraviglie del Mondo la mostra immersiva tra realtà virtuale e misteri millenari

Ti sei mai chiesto come sarebbe passeggiare tra le fronde leggendarie dei Giardini Pensili di Babilonia, oppure ammirare la maestosità del Colosso di Rodi in tutto il suo splendore originale? Oggi, questo incredibile sogno a occhi aperti diventa una vibrante realtà grazie alla magia della tecnologia.

Allo Spazio Ventura di Milano, fino al 21 aprile 2027, le 7 Meraviglie del mondo antico e le 7 Meraviglie del mondo moderno prendono finalmente vita grazie alla mostra immersiva “7 Wonders of the World“. Il pubblico milanese è invitato a immergersi in un’esperienza interattiva straordinaria, che permette non solo di esplorare, ma di “attraversare” e ricostruire virtualmente queste colossali creazioni del passato.

Questa esibizione rappresenta un vero e proprio viaggio emozionale e multisensoriale. Si tratta di un’avventura che ripercorre oltre 4.500 anni di storia per svelare i segreti, i miti e le gesta che hanno reso questi luoghi del tutto immortali nell’immaginario collettivo dell’umanità.

Le 7 Meraviglie del Mondo: il fascino dell’Antico e l’ingegno del Moderno a confronto

Ogni sala della mostra combina rigorosamente una narrazione visiva di grandissimo impatto con un’interpretazione storica e scientifica autentica. L’obiettivo è mostrare al pubblico in che modo le grandi civiltà del nostro pianeta abbiano saputo superare l’ordinario per creare un’eredità straordinaria, riflettendo allo stesso tempo gli ideali e i canoni estetici delle nostre società.

Le 7 Meraviglie del mondo antico

Il percorso espositivo è minuziosamente studiato per creare un emozionante parallelismo tra le epoche. Da una parte, “7 Wonders of the World” porta in scena le leggendarie 7 Meraviglie del mondo antico:

Le sette meraviglie del mondo antico rappresentano straordinarie imprese dell’ingegno dell’antichità classica:

La Grande Piramide di Giza in Egitto, l’unica delle meraviglie antiche ancora esistente, eretta come maestoso sepolcro monumentale.

I leggendari Giardini Pensili di Babilonia, scenografiche terrazze verdi irrigate la cui effettiva collocazione geografica resta un enigma per gli storici.

La Statua di Zeus a Olimpia, monumentale opera crisoelefantina realizzata da Fidia per onorare il padre degli dèi.

Il Tempio di Artemide a Efeso, maestoso santuario greco celebre per le sue dimensioni e le raffinate colonne marmoree.

Il Mausoleo di Alicarnasso, sontuosa tomba monumentale eretta per il satrapo Mausolo che ha dato il nome a questa tipologia architettonica.

Il Colosso di Rodi, gigantesca statua bronzea del dio Helios a guardia del porto dell’isola.

Il Faro di Alessandria, innovativa torre di segnalazione marittima progettata per guidare le navi lungo le rotte del Mediterraneo ellenistico.

Le 7 Meraviglie del mondo moderno

Dall’altra, la mostra guida i visitatori alla scoperta delle 7 Meraviglie del mondo moderno, che includono capolavori archeologici e architettonici planetari:

La Grande Muraglia Cinese, un’imponente rete difensiva in pietra e terra snodata lungo migliaia di chilometri per proteggere i confini imperiali.

L’antica città di Petra in Giordania, affascinante centro carovaniero scavato direttamente nella roccia arenaria rosa.

Il Colosseo di Roma, iconico anfiteatro simbolo della maestria ingegneristica dell’Impero Romano.

Il sito maya di Chichén Itzá in Messico, fulcro cerimoniale dominato dalla piramide di Kukulkan e concepito secondo sofisticate conoscenze astronomiche.

La cittadella di Machu Picchu in Perù, straordinario insediamento inca perfettamente integrato tra le vette andine.

Il Taj Mahal in India, splendido mausoleo in marmo bianco eretto come tributo a un amore eterno.

Il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, monumentale scultura che domina la baia brasiliana dall’alto del monte Corcovado.

Un’esperienza immersiva e multisensoriale che conquista la Gen Z

Dopo il clamoroso successo ottenuto negli scorsi anni da kolossal espositivi come “Van Gogh: The Immersive Experience” e “Titanic: An Immersive Voyage” – che a Milano hanno radunato oltre 1 milione di visitatori – Exhibition Hub, produttore globale di esperienze di intrattenimento, torna a stupire in collaborazione con la piattaforma Fever. La nuova esposizione vanta uno sforzo produttivo, tecnologico e visivo senza precedenti.

Il viaggio prende il via all’interno di una sala immersiva dotata di spettacolari proiezioni a 360 gradi, un ambiente appositamente progettato per restituire ai partecipanti la vivida e potente sensazione di trovarsi fisicamente nei luoghi esatti in cui sorgevano un tempo le Meraviglie del passato.

L’avventura prosegue poi con una fitta rete di schermi interattivi e un’eccezionale esperienza di realtà virtuale, realizzata da abili digital designer di Exhibition Hub tramite tecniche di elaborazione delle immagini incredibilmente e sorprendentemente realistiche.

Questa innovativa formula di “edutainment” risulta particolarmente incisiva. Come sottolinea Roberta Saldi, Corporate Marketing Manager di Exhibition Hub, l’arte immersiva possiede la straordinaria capacità di ribaltare le proporzioni classiche e di creare un’interazione emozionale fortissima con il pubblico. In un’era dominata in gran parte dai social network in cui la soglia di attenzione scende spesso a soli 60 secondi, l’utilizzo intelligente del metaverso, della tecnologia visiva e della realtà virtuale rappresenta un potentissimo mezzo di richiamo.

È infatti un approccio narrativo capace di catturare immediatamente l’interesse e l’entusiasmo delle generazioni più giovani, come i Millennial e la Gen Z. Misteri irrisolti e attività creative per tutta la famigliaI monumenti celebrati in questa mostra sono capolavori immortali, opere capaci in numerosi casi di resistere stoicamente per secoli a battaglie, invasioni nemiche, devastanti incendi e catastrofi naturali.

Fabio Di Gioia, il curatore che si è occupato della versione italiana della mostra, evidenzia un aspetto fondamentale: le meraviglie antiche continuano ad affascinare il pubblico odierno perché, oltre al palese prodigio della loro edificazione, nascondono ancora dei misteri profondi che la storia fatica a risolvere. Le dimensioni colossali di queste monumentali costruzioni spingono infatti gli studiosi a domandarsi con quali mezzi, limitati all’epoca, siano state erette, arrivando in alcuni casi – come per i leggendari Giardini Pensili di Babilonia – a dubitare persino della loro reale esistenza e collocazione geografica.

Una mostra pensata per tutta la famiglia

Ma la mostra non è pensata solo per appassionati di storia, anzi, si rivela un’avventura perfetta e coinvolgente per tutta la famiglia. Lungo il cammino, i visitatori si imbatteranno nel divertente e colorato “Wonder Wall”, un muro interattivo dove poter scrivere un messaggio personale o lasciare un disegno ispirato alle opere d’arte appena esplorate. Per stimolare l’inventiva a qualsiasi età, l’esposizione offre anche attività pratiche come “Create Your Own Wonder” e “Build Your Own Pyramid”.

Inoltre, chi è a caccia dello scatto perfetto da condividere sui propri canali social troverà eccezionali e suggestive postazioni fotografiche: spiccano fra tutte un faro monumentale alto ben 3 metri e un affascinante Trono di Zeus, che spalanca lo sguardo su un tempio dalla prospettiva infinita.

Dove visitare la mostra immersiva

La mostra, che ha ottenuto il prestigioso Patrocinio del Municipio 3 del Comune di Milano, si tiene presso lo Spazio Ventura, situato nel vivace quartiere meneghino di Lambrate, esattamente in via Privata Giovanni Ventura 15.

L’intero percorso di visita dura all’incirca 60 minuti, la durata ideale per regalarsi un’escursione indimenticabile e ricca di sorprese attraverso le maglie della storia dell’umanità.