
“Saccharine” prende una delle ossessioni più diffuse della contemporaneità, quella per il controllo del corpo, e la trasforma in qualcosa di fisico, organico e profondamente disturbante. Il nuovo film di Natalie Erika James, presentato tra Sundance e Berlino 2026, utilizza il linguaggio del body horror per raccontare una generazione cresciuta dentro la pressione costante della…