
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, vi proponiamo una frase tratta dagli scritti del premio Nobel indiano Rabindranath Tagore che ci invita a riflettere sul rapporto uomo-natura

Scopri “Il glicine”, l’ode poetica di Pier Paolo Pasolini alla Terra. Un invito per l’uomo a reagire e a rigenerarsi, prendendo ispirazione dalla forza della Natura.

Scopri la magica armonia che crea la natura al crepuscolo grazie ai versi di “È l’ora”, poesia di Lord Byron che immortala le emozioni di un attimo.

Una poesia di Luigi Pirandello per ritrovare la speranza: si intitola “Alba” ed è stata composta nel 1895.

Impariamo a memoria “Primavera” di Gianni Rodari, una poesia che ci spinge a riflettere sull’eccesso dell’artificialità presente nelle nostre vite.

Primavera: tempo di contemplazione, di rinascita, di primi raggi di sole. Ecco 5 libri da leggere per imparare dalla natura.

La magia dell’amore in “Poema 14 – Giochi ogni giorno con la luce dell’universo” la poesia in cui Pablo Neruda dona la primavera alla donna amata

Bellissima e simbolica, “Il lampo” di Giovanni Pascoli racconta in una visione temporalesca un attimo di verità.

I falò descritti da Attilio Bertolucci in “Fuochi in novembre” rievocano i caldi ricordi di gioventù che riaffiorano in autunno.

Un’emozionante poesia di Sylvia Plath che racconta il bisogno che spesso abbiamo di fonderci con la natura: “Io sono verticale” è un componimento magico.