Lo scrittore napoletano è da poco tornato in libreria con “Il giro dell’oca”, opera in cui l’autore racconta lo strano e intenso dialogo avuto con un figlio adulto immaginario

Visto che dobbiamo stare immobili su questo letto almeno per i prossimi due mesi, è meglio che parliamo un po’, noi due. So che mi puoi sentire e, se non riesci a capire tutte le parole, lasciati guidare dai battiti del mio cuore. Che magari ti tengono sveglio quando vorresti dormire, oppure ti cullano quando…