Unicredit, dal 19 febbraio parte Open Pavilion a Milano
Unicredit presenta una serie di incontri mensili dedicati agli appassionati e ai curiosi della cultura
“OPEN Pavilion perché la rassegna è aperta a tutti i cittadini che vorranno partecipare – ha dichiarato Serena Massimi, Responsabile UniCredit Pavilion – OPEN perché chiederemo ai protagonisti di tutti i campi del sapere di condividere la propria esperienza e conoscenza, dando accesso alle pagine del proprio diario professionale e personale. OPEN perché questo è lo spirito di UniCredit Pavilion e delle sue iniziative”. Il primo appuntamento – il 19 febbraio, alle ore 18 – sarà con Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore italiano, che approfondirà il tema “Il pensiero e l’idea. Il laboratorio dell’arte”. Per l’occasione, ci racconterà il suo lavoro di artista, il suo modo di pensare le opere e di guardare alle cose, aprendoci il portone della sua officina e narrando il suo percorso professionale e lo stato attuale della sua arte.Già programmati i prossimi incontri con il fotografo Ferdinando Scianna il 23 marzo alle 18 e con la scrittrice Dacia Maraini il 23 maggio alle 20.
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Dacia Maraini (Fiesole, 13 novembre 1936) è una scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana che fa parte della “generazione degli anni trenta”, insieme ad alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana. Figlia dello scrittore ed etnologo toscano di origini ticinesi Fosco Maraini e della principessa siciliana e pittrice Topazia Alliata, trascorre l’infanzia in Giappone. Lì, dal 1943 al 1946, la famiglia viene internata in un campo di concentramento giapponese, dove patisce la fame estrema. A Roma riscuote il suo primo successo con il romanzo La vacanza (1962). Seguono L’età del malessere (1963), A memoria (1967), Memorie di una ladra (1972), Donna in guerra (1975), Il treno per Helsinki (1984), Isolina (1985, Premio Fregene), La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990, Premio Campiello; Libro dell’Anno 1990), Bagheria (1993), Voci (1994), Un clandestino a bordo (1996), Dolce per sé (1997) e la raccolta di racconti Buio (1999) che ha vinto il Premio Strega. Nel 2001 ha pubblicato La nave per Kobe e Amata scrittura. Nel 2007 pubblica Il gioco dell’universo (Mondadori) con il quale vince il Premio Cimitile nella sezione di narrativa. Si è occupata molto anche di teatro; nel 1973 ha fondato a Roma con Maricla Boggio, il Teatro della Maddalena, gestito e diretto soltanto da donne. Tra i premi vinti, oltre al Premio Cimitile, Campiello e Strega, c’è anche il Premio Pinuccio Tatarella. Nel 2005 l’Università degli studi dell’Aquila le conferisce la Laurea Honoris Causa in Studi teatrali. Nel 2007 riceve il Premio leopardiano La Ginestra. Nel 2010, l’Università degli Studi di Foggia le conferisce la laurea magistrale honoris causa in Progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi. Nel 2012 le viene assegnato il premio Alabarda d’oro per la letteratura.