Nel suo celebre thriller Io uccido, Giorgio Faletti ci consegna una riflessione che va ben oltre la narrazione del crimine e dell’indagine. In una frase, contenuta tra le pieghe della trama, l’autore scolpisce una verità disarmante sul modo in cui…
Destino o scelte? La vita procede seguendo un percorso già tracciato, oppure siamo noi che, un passo dopo l’altro, creiamo la mappa del nostro viaggio? “Viandante“, la meravigliosa poesia di Antonio Machado ci fa riflettere proprio su questo tema, invitandoci…
Pietro Citati (1930–2022) è stato uno degli intellettuali più raffinati del Novecento italiano. Critico letterario, saggista e narratore, ha firmato biografie memorabili dedicate a Kafka, Proust, Leopardi, Goethe, Tolstoj e Alessandro Magno, mescolando rigore filologico, estro narrativo e una rara…
Quante volte il destino si nasconde dietro un semplice incontro? In questi tre romanzi, un evento fortuito — una notte, un imprevisto, una passeggiata sulla spiaggia — diventa l’innesco di emozioni, passioni e nuove possibilità. Tre storie dove il caso…
Dimenticate le trame rassicuranti e i generi convenzionali: l’estate 2025 ci regala un panorama letterario decisamente fuori dagli schemi. In un momento in cui la narrativa sembra cercare nuove forme per raccontare il presente e le sue ombre, arrivano in…
“Quattro amici” di David Trueba è un romanzo che profuma di estate. Lo riconosci subito dalla prima pagina: un’auto malandata, una manciata di amici, un viaggio improvvisato e nessun piano se non quello di lasciarsi vivere. È un romanzo che…
Afa di luglio di Camillo Sbarbaro è una poesia in cui il grande caldo del mese estivo diventa metafora dell’alienazione esistenziale e della resa psicologica di fronte alla fatica del vivere. Non è un semplice abbandonarsi alle passioni immaginarie che…
Poetessa “scordata”, come lei stessa si definiva, Amelia Rosselli (1930–1996) è una delle voci più intense e lacerate della poesia del Novecento. Figlia di Carlo Rosselli, ucciso dai fascisti, visse un’esistenza segnata dal trauma, dall’esilio e da un dolore che…
In un’Italia lanciata verso il boom economico, “Il pianto della scavatrice” è un grido sordo che Pier Paolo Pasolini pianta come un seme nelle borgate romane, dove l’asfalto si sovrapponeva all’argilla un tempo utile ai campi. Si sente qualcosa gemere…
C’era una volta un gruppo di intellettuali che sovvertì le regole della società edoardiana: Le Bloomsbury Girls. Armate non solo di libri, dipinti e teorie filosofiche, ma anche, e soprattutto, di libertà. Libertà di amare, di pensare, di creare. E…