Poesie
Scopri tutta la magia della grande poesia d’autore.
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“Estiva” (1915), radiante poesia di Cardarelli sull’estate, la stagione più bella
Vivi un magico affresco di estate e tutti gli effetti positivi della stagione più calda dell’anno, grazie ai versi di ”Estiva” poesia di Vincenzo Cardarelli.
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“Principio d’estate” (1938) di Umberto Saba, geniale “poesia terapeutica”
Scopri la magia di “Principio d’estate”, la poesia di Umberto Saba che offre un attimo di pace al male interiore e alla follia dell’umanità.
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“Ogni caso” (1972), la meravigliosa poesia di Wislawa Szymborska sulla fatalità
Vivi i versi di “Ogni caso”, l’emozionante poesia di Wislawa Szymborska che ci sprona a liberarci dalla fatalità e riappropriarci del nostro vivere.
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“Pellegrinaggio” (1916), la poesia di Giuseppe Ungaretti sull’atrocità della guerra
Scopri il significato della poesia “Pellegrinaggio” di Giuseppe Ungaretti, scritta durante gli anni trascorsi in trincea, un’esperienza al limite che lo ha portato ad una riflessione introspettiva alla ricerca del proprio io interiore.
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“Sensazione”(1870) di Arthur Rimbaud, serenità e amore in una magica sera d’estate
“Non dirò niente, non penserò niente: ma/ L’amore infinito mi salirà nell’anima”. Il vento fra i capelli, un amore che scoppia nel cuore e la sensazione di libertà tipica delle sere d’estate raccontata dalla voce del poeta maledetto Arthur Rimbaud.
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“Mare” (1891), vibrante poesia di Giovanni Pascoli sul timore umano di fronte alla natura
Scopri il senso di “Mare”, la poesia di Giovani Pascoli sull’armonia e la perfezione della natura e lo sguardo inquieto degli esseri umani.
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“Notte d’estate” (1912) di Antonio Machado, sublime poesia sulla solitudine e la mancanza
Condividiamo tutta la bellezza di “Notte d’estate”, malinconica poesia di Antonio Machado sul proprio malessere esistenziale.
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“Mattina” di Ungaretti, una vita tesa a trasformare la luce in poesia
“Mattina”: in soli due versi, Giuseppe Ungaretti è riuscito a catturare la luce e a farla riverberare sui nostri occhi.
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“Vertigine” di Giovanni Pascoli, l’immensità dell’universo e la piccolezza dell’uomo
“Vertigine” è un poemetto scritto nel 1909 da Giovanni Pascoli. Parla dell’uomo e della sua fragilità, della sua piccolezza in confronto all’immensità dell’universo.
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“L’onda” (1902) di Gabriele D’Annunzio, spettacolare poesia che celebra il suo manifesto poetico
La poesia può fare miracoli. È il caso de “L’onda” in cui Gabriele D’Annunzio offre una visioni e sonorità del mare per affermare il potere della parola.