La presa di posizione

Premio Strega, anche Einaudi rinuncia alla partecipazione

Dopo il no di Feltrinelli il celebre premio letterario non vedrà la partecipazione anche da parte della casa editrice Einaudi
Premio Strega, anche Einaudi rinuncia alla partecipazione

MILANO – Un’altra defezione illustre in vista del prossimo Premio Strega.  Dopo il no di Feltrinelli il premio letterario non vedrà la partecipazione anche da parte della casa editrice Einaudi.

 

NESSUNA POLEMICA –  “La nostra è una situazione completamente diversa rispetto a Feltrinelli – afferma Ernesto Franco, direttore generale Einaudi – Non ci sono polemiche, nessuna presa di posizione, né strategia. È già capitato altri anni. Oltretutto veniamo da due edizioni vinte con due magnifici libri, La ferocia di Nicola Lagioia e Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo. Quest’anno abbiamo deciso di non partecipare e di prepararci per bene in vista del l’anno prossimo. Ci piace partecipare e ci piace vincere”.

 

ATTESA PER LE CANDIDATURE – Le candidature si chiudono l’1 aprile, mentre il 14 aprile si conosceranno i 12 semi-finalisti. A Segrate si sta ancora decidendo quale nome esprimerà Mondadori, ma la scelta pare che si stia orientando su Eraldo Affinati con L’ uomo del futuro romanzo che ripercorre le strade di don Lorenzo Milani, o su Antonio Monda con L’indegno, mentre meno probabile sembra l’ipotesi di Emanuele Tonon con Fervore. Rizzoli punta tutto sul romanzo di Edoardo Albinati La scuola cattolica e il gruppo Gems sul romanzo-memoir di Vittorio Sermonti, Se avessero, edito da Garzanti. Per quanto riguarda gli altri gruppi, Frassinelli, che dal 2010 non mandava un libro allo Strega, candiderà La figlia sbagliata di Raffaella Romagnolo, romanzo presentato da Fabio Geda e Giuseppe Patota. Ecco gli altri nomi: Antonio Moresco con L’addio, per Giunti; Valentino Zeichen con La sumera per Fazi; Demetrio Paolin con Conforme alla gloria (Voland); Elena Stancanelli con La femmina nuda (La nave di Teseo); Rossana Campo con Dove troverete un altro padre come il mio (Ponte alle Grazie), Amy Pollicino con Quasi morta il segreto della felicità (Edizioni Anordest); Luigi De Pascalis con Notturno bizantino (La Lepre edizioni), Giordano Lupi con Miracolo a Piombino (Historica), Alessandra Altamura con Il viaggio in bianco e nero (il Foglio edizioni). In gara anche Skira con Quando Roma era un paradiso di Stefano Malatesta.

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