Luca Santini e la libreria intinerante, reinventarsi nel mondo del lavoro

Negli ultimi anni la crisi ha messo in serie difficoltà il settore dei libri. Luca Santini è un esempio di come sapersi reinventare è una mossa vincente
La crisi colpisce i libri e i librai, ma loro non mollano

MILANO – Negli ultimi anni la crisi si è fatta pressante. Ha ha lasciato a casa impiegati e costretto alla chiusura imprenditori. Ha messo in difficoltà tutti i settori e il mercato del libro è uno di quelli che più ne ha risentito. Ma a fronte di un problema c’è stato un cambio di marcia e alcune attività destinate a morire si sono trasformate in business innovativi.

La crisi e l’inversione di marcia

Negli ultimi anni la crisi ha colpito nel segno. Ha messo in seria difficoltà impiegati e imprenditori, talvolta lasciando a casa i primi e facendo fallire i secondi. Le grandi aziende hanno stroncato il mercato con prezzi competitivi rispetto alle piccole e medie imprese e hanno promosso un commercio più telematico che fisico, dove tutto avviene con un clic e il prodotto desiderato arriva nel “salotto” dell’utente. Ogni settore ha risentito drasticamente di questo fenomeno ed in particolare la branca dei libri e dei librai. Negli ultimi tempi il settore dei libri è fortemente cambiato e con esso sono cambiate la fruizione del libro stesso e le abitudini di lettura delle persone che sia leggono meno, sia – se leggono – preferiscono farlo su supporti multimediali. Le librerie di un tempo non ci sono più e i librai per sopravvivere hanno dovuto reinventarsi il mestiere. Un esempio calzante di business innovativo è rappresentato da “LibriSottoCasa”, la libreria itinerante su tre ruote ideata da Luca Santini, ex bancario ed ex proprietario di una libreria vera e propria.

Reinventarsi un mestiere

Luca Santini rappresenta l’esempio di un uomo che della sua passione ha fatto un mestiere e che della crisi ha fatto un’opportunità. La sua avventura inizia quando agli albori della crisi economica degli inizi 2000 lascia il posto di impiegato di banca per evitare l’ennesimo spostamento da un istituto all’altro e si dedica alla sua passione: i libri. Così, decide di aprire una libreria in zona navigli a Milano. In seguito, la crisi si è fatta sempre più pressante e la sua libreria ha dovuto chiudere i battenti nonostante il sostegno e il supporto di cronache cittadine e iniziative culturali. Poi però è arrivata l’idea: la scoperta della possibilità di ottenere una licenza itinerante. Da qui “LibriSottoCasa” ha preso vita, e quella che un tempo era una libreria con quattro mura è diventata una libreria su tre ruote.

Che cos’è Libri sotto casa

“LibriSottoCasa” non è solo una libreria che gira per la città offrendo ai passanti il beneficio della cultura, è un’attività che collabora con scuole, studenti, scolari e fiere (che la supportano). La natura di attività innovativa si dimostra anche nella scelta di “LibriSottoCasa” di offrire un servizio di consegna a domicilio: difatti, se il cliente lo desidera, basta chiamare Luca e lui arriva con il libro richiesto. La biblioteca itinerante è un tipo di attività in crescita intrapresa sia da persone in pensione che non vogliono smettere per passione e sia da altre che devono farlo per necessità. Luca è solo un esempio tra i tanti che hanno scelto questa strada per tener vivo il loro lavoro e il loro amore per i libri.

Un settore in crescita

In Italia tra Milano, Meda, Varese, Roma, Torino, Sarzana, Pietrasanta, Ravenna, Rimini, Cesena, Macerata e Messina ce ne sono circa 15 che hanno intrapreso questo tipo di business e sono presenti come una sorta di rete sui social (Facebook) sotto il nome di “Libr” ossia “Librerie Itineranti e Biblioteche su Ruote”.
Non mollare la propria passione e vivere secondo le proprie scelte è uno stile di vita che hanno intrapreso e adottato imprenditori come Luca, che hanno deciso di non lasciarsi sopraffare dal peso della crisi e dalle difficoltà che essa ha portato con sé.

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